22 September 2017

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CARO AVVOCATO: cos'è l'amnistia

L'avvocato Sara Testa Marccelli risponde: In questi giorni si sente spesso parlare di concessione dell'amnistia ma non tutti comprendono il significato di questo istituto giuridico presente all'interno del codice penale. Tale

L'avvocato Sara Testa Marccelli risponde: In questi giorni si sente spesso parlare di concessione dell'amnistia ma non tutti comprendono il significato di questo istituto giuridico presente all'interno del codice penale. Tale istituto è previsto all'art.
151 c.p.
e consiste in un provvedimento generale e astratto con cui lo Stato rinuncia all'applicazione della pena.
E’ considerata un atto di clemenza che estingue il reato e, se vi è stata condanna, fa cessare l’esecuzione della stessa e delle pene accessorie.
L'amnistia può essere propria o impropria.
Quella propria può estinguere il reato mentre il procedimento penale è in corso mentre quella impropria può intervenire dopo che è stata pronunciata una sentenza penale definitiva di condanna (art.
151 co.
I° pt.
2 c.p.). L'amnistia impropria fa cessare l'esecuzione della condanna e le pene accessorie anche se permangono gli altri effetti penali.
Conseguentemente, anche con il provvedimento di clemenza, la condanna costituisce titolo per la dichiarazione di recidiva, di abitualità, di professionalità nel reato o per escludere il beneficio della sospensione condizionale della pena. La concessione dell'amnistia può essere sottoposta a condizioni (sia sospensive che risolutive) o ad obblighi, previsti dalla legge di concessione (amnistia condizionata). La Corte costituzionale ha riconosciuto sempre e comunque la possibilità per l'imputato di rinunciare ai benefici dell'amnistia e chiedere l'esame di merito, al fine di ottenere una eventuale assoluzione.

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