16 October 2017

Chedonna.it Copyright © 2011 - WEB365SRL | Tutti i diritti riservati

L'arte a prima vista

  • L'arte a prima vista
A New York un'artista serba ha messo in mostra se stessa In una galleria d?arte, di solito, si pensa a guardare i quadri. Al MoMA (Museum of Modern Art) di New york, l?anno scorso si faceva la coda per vedere l?artista: una

A New York un'artista serba ha messo in mostra se stessa In una galleria d’arte, di solito, si pensa a guardare i quadri. Al MoMA (Museum of Modern Art) di New york, l’anno scorso si faceva la coda per vedere l’artista: una signora serba di 64 anni, Marina Abramovic, seduta su una sedia, che si esibiva nella performance da lei chiamata “The artist is present” (l’artista è qui).
Insieme all'artista, uno staff di performer, immobili come lei. Aspettava uno per uno i visitatori che si sedevano su una sedia di fronte a lei e li guardava negli occhi, finchè questi non decidevano di alzarsi e andare via.
Chiunque poteva starle di fronte: qualcuno ha esagerato e si sono formate code interminabili.
Ma per l'artista rivoluzionaria degli anni Settanta, questo e altro: per sviluppare l'autocontrollo, i performer si sono ritirati insieme a lei nella Hudson Valley, dove hanno seguito regole severissime. Non potevano parlare, leggere, dovevano muoversi lentamente, fare bagni in acqua gelata, contare grani di riso.
Ma a tutto c'è un limite, almeno per il MoMA, così i performer si danno il cambio, facendo purtroppo perdere d'intensità all'esibizione: questa è una delle maggiori critiche (alla direzione del museo) che circolano nella comunità artistica newyorkese. L’esibizione è durata in tutto 75 giorni e i visitatori 1545.
Le reazioni del pubblico sono state diverse, ma molto forti dal punto di vista emotivo. C’è chi ha riso, chi ha pianto a dirotto e chi è riuscito a guardare l’artista per 7 ore di fila. Dunque, se l’arte deve suscitare emozioni, c’è da dire che questa ha riscosso un successo fenomenale.

Articoli Correlati