13 October 2017

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Dieci domande da non fare al tuo lui

  • Dieci domande da non fare al tuo lui
Le dieci domande da non porre mai ad un uomo - Avete presente quel fatidico momento in cui dopo una lite con il vostro lui vi trovate sul divano, nel silenzio, tra il distrutto e il perplesso? Ecco, ? proprio l? che la domanda si

Le dieci domande da non porre mai ad un uomo - Avete presente quel fatidico momento in cui dopo una lite con il vostro lui vi trovate sul divano, nel silenzio, tra il distrutto e il perplesso? Ecco, è proprio lì che la domanda si presenterà nella vostra mente: “che ho detto di male?”.
Strano, perché è lo stesso identico quesito che si affaccerà nell’inconscio del vostro lui dopo che, con aria stizzita, ve ne sarete andate accusandolo di essere scortese, poco innamorato, traditore, insensibile e offensivo.
Cosa hanno allora in comune le due situazione? Facile, a ben pensarci: una domanda sbagliata.
Già perché, pur sembrando strano, può bastare un quesito fuori posto per scatenare un polverone alla fine del quale poi, ovviamente, non si riesce più nemmeno a capire come si è potuti arrivare a tanto. Spiacevole, non vi pare? Meglio allora andarci caute e tentare di schivare queste domande infide e potenzialmente devastanti.
Come? Be’ si dice che la miglior strategia sia sempre quella di conoscere bene il proprio nemico: iniziamo allora esplorando un elenco delle peggiori tra queste domande, in pratica tutto ciò che un uomo non dovrebbe mai sentirsi chiedere da una donna.
Alla fine dell’elenco dovremmo già essere a metà dell’opera. Questo vestito mi ingrassa? Se pensate di voler annientare la sua psiche allora siete sulla giusta strada, se invece volete una risposta edificante o sincera nulla vi allontanerà di più dalla meta.
In primo luogo iniziate a comprendere che lui non avrà mai idea di quale differenza intercorra tra un jeans e un tailleur e ciò gli impedisce ovviamente di dare una valutazione oggettiva sull’outfit, senza contare poi che, ad onor del vero, la sua posizione è alquanto difficoltosa: qualora pensasse infatti che il look non vi renda esattamente giustizia dove potrebbe trovare il coraggio di ammetterlo? A conti fatti rischia solo di perderci.
Ecco allora che vi troverete di fronte al classico “carino”, risposta che avrà come unico risultato quello di indispettirvi e scatenerà il perverso meccanismo per cui nella vostra mentre frulleranno solo idee negative: sono ingrassata? Lui non mi ritiene bella? Non gli piace trascorrere del tempo con me? Decisamente meglio evitare! Hai avuto molte donne? Mettiamola così: solo Baby in Dirty Dancing poteva permettersi di porre un simile quesito avendo davanti Patrick Swayze.
Pensate davvero di poter reggere un numero che superi le vostre aspettative? Ma, soprattutto, credete che se la cifra non fosse da record lui ci terrebbe ad affrontare il discorso? Ricevere una risposta onesta è praticamente impossibile e l’unico risultato sarà che voi inizierete ad avanzare verso la paranoia e lui verso il più classico dei dilemmi: arrotondo per eccesso o per difetto? Se dovessi andare a letto con una mia amica, chi sceglieresti? Ecco il classico esempio del proverbiale “le donne vengono da Venere e gli uomini da Marte”.
Se infatti per te la domanda ammette una sola risposta del tipo “amore, nessuna è bella come te”, per lui il quesito è più simile ad un intricante esperimento sessuale: la prima domanda che si porrà sarà “a che gioco sta giocando?” e poi si passerà a “menage a trois?”.
Da qui è tutta discesa! Carina, non ti pare? Così iniziano mediamente il 40% delle liti tra fidanzati.
Ancora una volta tu pensi che persino Belen Rodriguez dovrebbe apparire poco interessante rispetto a te, lui invece entra nel panico e inizia a parlare a vanvera.
Conclusione? Tu ti infuri e Belen sarà comunque più bella di te. A che pensi? L’opzione che la loro mente sia popolata solo da un criceto in letargo è la più probabile ma ovviamente non potrà mai soddisfarti.
Così quando lui dirà “niente”, e per una volta sarà davvero onesto, tu inizierai a dire “non è possibile, non vuoi dirmelo solo perché pensavi ad un’altra!”.
Il tutto ovviamente poi sfocerà in qualche fantascientifica discussione, semplicemente perché lui non ha intuito in tempo il potenziale devastante del quesito.
La cosa peggiore è che qui lui comprenderà l’equazione chiave della sopravvivenza maschile: bluffare sempre e comunque! Un pessimo risultato non vi pare? Hai mai tradito? Qui risposta giusta semplicemente non contemplata.
Se rispondesse no saresti davvero in grado di credergli? Se rispondesse sì dopo dormiresti sogni tranquilli? Parti dal semplice presupposto che tutti almeno una volta abbiamo avuto una scappatella ma questo non vuol dire che da quel momento il virus giaccia latente nel nostro corpo in attesa di colpire ancora: che senso ha allora conoscere i precedenti? Vado a prendere un caffè con il mio ex, ti disturba? Formula la domanda al contrario e pensa come risponderesti.
Probabilmente il tuo commento suonerebbe come: “be’ diciamo che preferirei farmi prendere a martellate in testa!”.
Perché allora per lui dovrebbe essere diverso? Cosa pensi di avere una sorta di permesso speciale? Il ragionamento “ma è solo un caffè” suona più o meno come quando siete a dieta e guardando una torta al cioccolato dite “do solo un morso”.
Falso! L’ex è sempre un ex e, nel migliore dei casi, tornerete dal caffè pensando a quanto fosse fantastico, romantico e comprensivo: lo scorrere del tempo ha infatti la magnifica capacità di far dimenticare il male lasciando visibile solo il bene, cosa meravigliosa se si sta sfogliando un album fotografico ma pessima se si è al tavolo di un bar.
Lui tutto questo lo sa più che bene e probabilmente quel caffè non è così importante, almeno non quanto la serenità della tua nuova relazione. Se un camion mi investisse e il carburante prendesse fuoco lasciandomi sfigurata e ustionata in un letto di ospedale, tu mi ameresti comunque? Che lavoro fai, scusa? Ritieni davvero che l’opportunità di trovarsi catapultata nell’ultimo successo di Tarantino sia una reale possibilità, tanto reale da meritare una simile riflessione? Va bene andare in cerca delle prove di un amore profondo e sincero ma forse sarebbe meglio mantenersi su terreni meno hollywoodiani.
Se vuoi una risposta onesta non chiederla sfiorando il disonesto: pensi che lui potrebbe mai dirti di no? Pensi che realmente si possano valutare simili ipotesi in astratto? Ma, soprattutto, pensi che domani ti troverai in quel letto di ospedale? Vai al pub con gli amici? Ti dispiace se mi unisco a voi? “Onestamente sì”.
Ecco cosa dovrebbe risponderti lui se potesse essere sincero e non temesse di farti sentire escula.
Se dunque vuoi che lui resti senza amici per potertelo poi rinfacciare alla prima lite poni pure il quesito, se vuoi invece che lui abbia una vita sana e completa chiama le tue amiche e goditi una serata tra ragazze. Il tuo status su Facebook è ancora “single”, quando pensi di cambiarlo? E’ vero, quello status è importante: si tratta di un modo per annunciare al mondo “non sono più su piazza” o, meglio ancora, “ho trovato la persona con cui voglio trascorrere il resto della mia vita”, ecco perché è un gesto che non si fa a cuor lgger.
Per un uomo l’impegno appare ancor più gravoso che per una donna e dunque, se il gran passo on si compie, non vuol dire che lui non tenga a te ma solo che ha bisogno di tempo.
Non mettergli pressione allora e quando lo farà sarà davvero magico, proprio perché spontaneo.

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