24 October 2017

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BARILLA-FAMIGLIE GAY: "Mangino un'altra pasta". Poi si scusa

  • BARILLA-FAMIGLIE GAY: "Mangino un'altra pasta". Poi si scusa
Guido Barilla contro i gay prima delle scuse - E' polemica per le dichiarazioni di Guido Barilla, presidente dell'omonimo gruppo, rilasciate al programma radiofonico La Zanzara su Radio 24: "Non farei mai uno spot con una

Guido Barilla contro i gay prima delle scuse - E' polemica per le dichiarazioni di Guido Barilla, presidente dell'omonimo gruppo, rilasciate al programma radiofonico La Zanzara su Radio 24: "Non farei mai uno spot con una famiglia omosessuale.
non per mancanza di rispetto ma perché non la penso come loro, la nostra è una famiglia classica dove la donna ha un ruolo fondamentale.
Noi abbiamo un concetto differente rispetto alla famiglia gay.
Per noi il concetto di famiglia sacrale rimane un valore fondamentale dell'azienda". I conduttori, Giuseppe Cruciani e David Parenzo, sorpresi da tali dichiarazioni, fanno notare che la pasta la mangiano anche i gay.
Guido Barilla, però, risponde così: "Va bene, se a loro piace la nostra pasta e la nostra comunicazione la mangino, altrimenti mangeranno un'altra pasta.
Uno non può piacere sempre a tutti".
"Io rispetto tutti - aggiunge Barilla - facciano quello che vogliono senza disturbare gli altri.
Sono anche favorevole al matrimonio omosessuale, ma no all'adozione per una famiglia gay.
Da padre di più figli credo sia molto complesso tirare su dei bambini in una coppia dello stesso sesso". Le dichiarazioni di Guido Barilla, com'era facile immaginare, non sono passate inosservate.
Le associazioni gay sono indignate da una presa di posizione così forte e hanno promosso il boicottaggio della Barilla invitando gli italiani che abbiano buon senso a non acquistare più i prodotti di quel marchio. Per tanti, quello di Guido Barilla è il classico esempio di omofobia all'italiana e in molti hanno aderito al boicottaggio della Barilla promosso dalle varie comunità gay come il parlamentare Alessandro Zan di Sel, da sempre sensibile al tema. Per cercare di rimediare al putiferio scatenato sul web dalle sue parole, Guido Barilla ha cercato di correggere il tiro con un messaggio di scuse arrivato in tarda mattinata: "Con riferimento alle dichiarazioni rese ieri alla Zanzara, mi scuso se le mie parole hanno generato fraintendimenti o polemiche, o se hanno urtato la sensibilità di alcune persone.
Nell'intervista volevo semplicemente sottolineare la centralità del ruolo della donna all'interno della famiglia".
Barilla precisa di avere "il massimo rispetto per qualunque persona, senza distinzione alcuna", "il massimo rispetto per i gay e per la libertà di espressione di chiunque.
Ho anche detto - e ribadisco - che rispetto i matrimoni tra gay".
Infine, conclude la nota, "Barilla nelle sue pubblicità rappresenta la famiglia perché questa accoglie chiunque, e da sempre si identifica con la nostra marca". Clicca qui per gli altri articoli di attualità