17 October 2017

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CARO AVVOCATO: l'incesto secondo la normativa italiana ed europea

  • CARO AVVOCATO: l'incesto secondo la normativa italiana ed europea
L'avvocato Sara Testa Marcelli rispondi: Commette il reato di incesto chi intraprende relazioni sessuali con soggetti legati da vincoli di parentela ed affinit?, in modo che ne derivi, dal comportamento tenuto, pubblico

L'avvocato Sara Testa Marcelli rispondi: Commette il reato di incesto chi intraprende relazioni sessuali con soggetti legati da vincoli di parentela ed affinità, in modo che ne derivi, dal comportamento tenuto, pubblico scandalo. Questo reato è stato oggetto di approfondita analisi da parte della Corte Costituzionale, la quale è chiamata a vagliare le eventuali violazioni dei diritti fondamentali da parte di una previsione normativa.
Nel caso in cui la norma venga dichiarata dalla Corte costituzionalmente illegittima, automaticamente viene abrogata in virtù della sentenza. Secondo la Corte, l'art.
564 c.p.
trova la sua giustificazione obbiettiva nella finalità di protezione della famiglia, escludendo i rapporti sessuali tra componenti diversi dai coniugi, ivi compresi quelli degli affini in linea retta, nell'intento di evitare perturbazioni della vita familiare e di permettere la formazione di nuove strutture di natura familiare nell'ambito della più vasta società. Le scelte legislative, di creazione di una fattispecie delittuosa, di delimitazione dei confini della famiglia in cui opera il divieto, fino a comprendere, tra i soggetti del delitto, gli affini in linea retta, di irrogazione della pena nel campo delle relazioni affettive e sessuali e la sua proporzione rispetto al bene protetto, e quella di far dipendere la sua irrogazione dalla previsione del pubblico scandalo della relazione incestuosa, si giustificano con il legittimo perseguimento delle summenzionate finalità, con un non irragionevole bilanciamento tra la finalità repressiva e la protezione della tranquillità degli equilibri domestici da ingerenze intrusive attraverso una valutazione non arbitraria del nesso di congruità tra tipo di reato e il tipo e la quantità della pena stabilita. Anche la Corte di Giustizia Europea è stata chiamata a statuire in ordine alla legittimità o meno della permanenza del reato negli stati membri.
La Corte però è giunta alla medesima conclusione della Corte Costituzionale italiana in quanto ha ritenuto che la previsione del reato di incesto non costituisca violazione della vita privata e familiare ex art.
8 Cedu, perché sussiste una repulsione ampiamente condivisa nei confronti dei rapporti sessuali tra consanguinei.

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