21 September 2017

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CARO AVVOCATO: non è configurabile il reato di abuso dei mezzi di correzione nei confronti del figlio maggiorenne

L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: Si ? gi? parlato recentemente del reato di abuso dei mezzi di correzione con specifico riguardo alla posizione degli insegnanti nei confronti degli alunni. Molto spesso per? questo tipo

L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: Si è già parlato recentemente del reato di abuso dei mezzi di correzione con specifico riguardo alla posizione degli insegnanti nei confronti degli alunni. Molto spesso però questo tipo di reato viene commesso all'interno delle mura familiari, dai genitori nei confronti dei figli.
La Suprema Corte di Cassazione, occupandosi delle varie fattispecie, ha però operato una distinzione tra figlio maggiorenne e figlio minorenne. In virtù dell'art.
571 c.p.
viene punito chiunque abusa dei mezzi di correzione o di disciplina in danno di una persona sottoposta alla sua autorità, o a lui affidata per ragione di educazione, istruzione, cura, vigilanza o custodia, ovvero per l’esercizio di una professione o di un’arte. Sono poi previsti aumenti di pena per particolari ipotesi. Il reato di abuso dei mezzi di correzione, secondo l'arientamento della Corte, è configurabile dei confronti del genitore fin tanto che questi eserciti la potestà sui figli.
In tal senso, infatti, è proprio la predetta potestà che conferisce ad un genitore, nell'interesse dei figli stessi, il diritto – dovere di educarli, cui corrisponde una situazione di soggezione degli stessi che, non potendosi sottrarre a tali poteri, devono limitarsi a subirli, tanto che ciò implica il necessario controllo da parte dell'ordinamento sul loro corretto esercizio. Di talché, non è configurabile il reato de quo allorché il soggetto passivo risulti il figlio già maggiorenne, ancorché convivente, non essendo più sottoposto all'autorità genitoriale.

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