23 October 2017

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CARO AVVOCATO: uso del burqa ed esigenze di pubblica sicurezza

  • CARO AVVOCATO: uso del burqa ed esigenze di pubblica sicurezza
L'avvocato Sara Teesta Marcelli risponde: L'art. 5 della legge n. 152/1975 vieta l'uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al

L'avvocato Sara Teesta Marcelli risponde: L'art.
5 della legge n.
152/1975 vieta l'uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo, non risulta applicabile al burqa. Questo perchè il burqa generalmente non è diretto ad evitare il riconoscimento, ma costituisce attuazione di una tradizione di determinate popolazioni e culture.
Tale norma consente infatti nel nostro ordinamento che una persona indossi il velo per motivi religiosi o culturali; le esigenze di pubblica sicurezza sono soddisfatte dal divieto di utilizzo in occasione di manifestazioni e dall'obbligo per tali persone di sottoporsi all'identificazione e alla rimozione del velo, ove necessario a tal fine. Il Consiglio di Stato ha quindi chiarito che risulta illegittimo ogni provvedimento emesso dalla Pubblica Amministrazione (es.
ordinanze sindacali emesse negli anni passati da alcuni Comuni) che vieta di portare il velo in pubblico poiché tale velo non è diretto ad evitare il riconoscimento, ma costituisce un tradizionale capo di abbigliamento. Per ciò che concerne il divieto di comparire mascherato in luogo pubblico, tale norma non ricomprende l'uso del burqa, in quanto lo stesso non costituisce una maschera, ma, secondo la giurisprudenza di legittimità, un tradizionale capo di abbigliamento di alcune popolazioni, tuttora utilizzato anche con aspetti di pratica religiosa.