16 October 2017

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CARO AVVOCATO: circolazione stradale ed omissione di soccorso

  • CARO AVVOCATO: circolazione stradale ed omissione di soccorso
L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: Il reato di omissione di soccorso che si configura a seguito di un incidente stradale ? pumito con pene pi? alte rispetto alla semplice omissione di soccorso, questo perch? il legislatore

L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: Il reato di omissione di soccorso che si configura a seguito di un incidente stradale è pumito con pene più alte rispetto alla semplice omissione di soccorso, questo perchè il legislatore ha cercato, con questa riforma, di arginare il sempre più allarmante fenomeno dei "pirati della strada". Il reato previsto e punito dall'art.
189, comma 7, C.d.S.
(D.Lgs.
n.
285 del 1992), si configura allorquando il soggetto agente, avendo provocato un incidente, non presti assistenza alle persone rimaste ferite.
L'omissione dell'assistenza è un reato omissivo proprio, che consiste nel mancato compimento dell'azione comandata: ovvero l'obbligo di prestare assistenza. Non sussiste siffatto reato se l'investito muoia sul colpo, perché in tale ipotesi manca l'effettivo bisogno di assistenza.
Parimenti, non sembra configurabile il predetto reato quando il soccorso sia stato prestato da altri o quando l'investitore ne abbia delegato ad altri il compito; in tal caso, tuttavia, l'effettiva ed efficace assistenza fornita da terzi, deve essere accertata dall'investitore, prima di allontanarsi dal luogo dell'incidente. In caso di investimento, è ravvisabile l'omissione di soccorso anche se l'automobilista che ha causato il sinistro si accerti sommariamente delle condizioni fisiche della parte lesa, ma si allontani minimizzando senza dare aiuto e senza nemmeno fornire i propri dati.

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