26 September 2017

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CARO AVVOCATO: favoreggiamento per chi tenta di dissuadere la vittima dal denunciare la violenza sessuale subita

  • CARO AVVOCATO: favoreggiamento per chi tenta di dissuadere la vittima dal denunciare la violenza sessuale subita
L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: La Suprema Corte di Cassazione ? tornata ad occuparsi, purtroppo, di violenza sessuale ai danni di una minore. Nel caso di specie, una ragazza non ancora maggiorenne aveva subito un

L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: La Suprema Corte di Cassazione è tornata ad occuparsi, purtroppo, di violenza sessuale ai danni di una minore. Nel caso di specie, una ragazza non ancora maggiorenne aveva subito un abuso sessuale e si era rivolta alla madre, la quale, essendo genitore esercente la potestà sulla medesima, avrebbe dovuto effettuare la denuncia. La madre, cattolica praticante, si è rivolta al sacerdote della sua parrocchia raccontandogli l'accaduto e lo stesso ha tentato di dissuadere la donna dal denunciare gli aggressori della figlia. Ebbene, secondo la Suprema Corte, il comportamento posto in essere dal sacerdote integra il reato di favoreggiamento personale. Secondo quanto disposto dall'art.
378 c.p., comma 1, "Chiunque, dopo che fu commesso un delitto per il quale la legge stabilisce l'ergastolo o la reclusione, e fuori dei casi di concorso nel medesimo, aiuta taluno a eludere le investigazioni dell'Autorità, o a sottrarsi alle ricerche di questa, è punito con la reclusione fino a quattro anni". Il sacerdote è stato quindi condannato per favoreggiamento personale per aver fatto pressione sulla donna al fine di indurla a non presentare una denuncia di reato alle competenti autorità.

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