23 October 2017

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ALDO MORO: verità shoccanti sul ritrovamento del corpo

  • ALDO MORO: verità shoccanti sul ritrovamento del corpo
Un libro svela terribili retroscena sull?uccisione di Aldo Moro - ?Adempiamo alle ultime volont? del Presidente comunicando alla famiglia dove potr? trovare il corpo dell?onorevole Aldo Moro?. Chi parla ? Mario?Moretti,

Un libro svela terribili retroscena sull’uccisione di Aldo Moro - “Adempiamo alle ultime volontà del Presidente comunicando alla famiglia dove potrà trovare il corpo dell’onorevole Aldo Moro”.
Chi parla è Mario Moretti, nell’unica telefonata fatta durante il sequestro Moro da quello che molti identificano come il leader delle Brigate Rosse durante quei tragici anni: il corpo di uno dei più grandi esponenti della DC fu ritrovato poco dopo l’ora di pranzo del 9 maggio 1978 in una Renault 4 rossa parcheggiata in Via Caetani. Fino ad oggi tutti hanno pensato che quella telefonata delle 12.30 segnasse la fine del caso Moro, la scoperta del suo corpo e la triste conclusione di un caso che a 35 anni di distanza è ancora caratterizzato da poche luci e molte ombre.
A queste ultime oggi se ne aggiunge un’altra, una nube cupa che giunge a noi attraverso un libro. Esce infatti nelle librerie La bomba umana, volume firmato da Vitantonio Raso.
Per chi di voi si chiedesse chi è costui sappiate che si tratta di una figura fino ad oggi pressoché ignota: all’interno delle indagini sul sequestro Moro non fu mai ascoltato, come del resto i suoi colleghi, tutti invece persuasi di avere molto da dire su uno dei capitoli più dolorosi della storia d’Italia. Vitantonio Raso è un antisaboratore, una di quelle persone impegnate nel verificare che bombe o simili non si celino dietro macchine, borse o altro.
lui e alcuni suoi colleghi giunsero quel nove maggio in Via Caetani proprio per verificare che quella macchina rossa non fosse in realtà una trappola.
La cosa curiosa però è che arrivarono lì prima delle 11, con oltre un’ora e mezzo di anticipo sulla telefonata di Moretti.
Un caso? Sembra proprio di no dato che alle 11 in quella via giunse anche Francesco Cossiga che fino ad oggi tutti credevano essere arrivato sul luogo del ritrovamento solo alle 14: nel suo libro Raso spiega come l’onorevole non si sia dimostrato affatto sorpreso quando gli venne comunicato che nel portabagagli della Renault 4 giaceva il corpo senza vita del Presidente Moro. Un’altra coincidenza? Se così fosse è l’ennesima che si aggiunge ad una lista già da tempo troppo lunga: strano che tutto ciò riguardi il caso che ha per sempre cambiato il volto dell’Italia.