21 October 2017

Chedonna.it Copyright © 2011 - WEB365SRL | Tutti i diritti riservati

CARO AVVOCATO: nullità del matrimonio

  • CARO AVVOCATO: nullità del matrimonio
L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: In caso di matrimonio concordatario (ossia celebrato in chiesa e registrato presso i registri dello stato civile italiano) ? possibile per i coniugi adire il tribunale ecclesiastico per

L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: In caso di matrimonio concordatario (ossia celebrato in chiesa e registrato presso i registri dello stato civile italiano) è possibile per i coniugi adire il tribunale ecclesiastico per far dichiarare nullo il matrimonio non secondo le regole del diritto italiano bensì secondo quelle del diritto canonico. La sentenza ecclesiastica poi farà ingresso nell'ordinamento italiano con un procedimento chiamato "delibazione" da esperire presso la Corte d'Appello Territorialmente competente. Dunque la Corte valuterà se sussistono i presupposti per recepire la sentenza nell'ordinamento italiano.
Ad oggi però in giurisprudenza si dibatte se la sentenza di nullità del matrimonio possa valere anche per il nostro ordinamento anche nel caso di convivenza prolungata dei coniugi dopo l'emissione della sentenza ecclesiastica. In relazione alla delibazione di sentenze ecclesiastiche di nullità del matrimonio concordatario, si possono registrare due orientamenti giurisprudenziali contrastanti.
Ed infatti, se, da un lato, si ritiene che la prolungata convivenza tra i coniugi rappresenti condizione ostativa alla delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio concordatario, in quanto ciò esprimerebbe la volontà di accettazione del rapporto proseguito, confliggente con l'esercizio della facoltà di rimetterlo in discussione adducendo riserva mentale risalente al tempo delle nozze, dall'altro lato, si afferma che la prolungata convivenza dei coniugi successiva alla celebrazione del matrimonio, non è condizione ostativa, sotto il profilo dell'ordine pubblico interno, alla delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio canonico. Visto questo contrasto, allo stato, si è ritenuto opportuno rimettere alle Sezioni Unite la risoluzione di tali dubbi interpretativi, con tutte le questioni originatesi dalle sopra menzionate opzioni interpretative e allo stato irrisolte.

Articoli Correlati