24 September 2017

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CHIRURGIA ESTETICA: voleva un sedere perfetto e perde braccia e gambe

La tragica storia della donna che ha perso braccia e gambe per delle iniezioni di silicone - Ci sono storie dolorose, a volte addirittura troppo impressionanti, ma che comunque necessitano di essere raccontate: le tragedie altrui

La tragica storia della donna che ha perso braccia e gambe per delle iniezioni di silicone - Ci sono storie dolorose, a volte addirittura troppo impressionanti, ma che comunque necessitano di essere raccontate: le tragedie altrui si prestano infatti ben più di spot televisivi e cartelloni pubblicitari a sensibilizzare la società rispetto a pericoli e tragedie che, purtroppo, potrebbero capitare a chiunque.
Raccontare diventa dunque in certi casi un dovere. Così la pensa anche Apryl Michelle Brown, americana di colore, 46enne, madre di due figli, di Los Angeles, ha commesso l’errore di rivolgersi al mercato nero, per avere un lato B impeccabile a basso costo.
La signora sognava infatti una silhouette sensuale e un fondoschiena da ventenne, tanto che per ottenerlo è finita a fidarsi di un ciarlatano che le aveva garantito risultati eccelsi con qualche banale iniezione di silicone.
Peccato però che quella usata dal finto professionista era plastica per uso industriale e non medico. Il risultato è stato quattro anni di ricoveri in ospedale e una terribile infezione che le ha bloccato la circolazione verso gli arti facendole perdere gambe e braccia. "Subito dopo le prime iniezioni ho sentito che qualcosa non andava - racconta Apryl - ma non ho avuto il coraggio di rivolgermi a un medico.
Il bruciore aumentava.
Ho avuto una reazione allergica che ha sconvolto la mia vita.
Dolori atroci.
Desideravo farla finita per non soffrire più.
I chirurghi mi proposero l’amputazione di gamba e braccia.
Non avevo scelta”. La storia di Apryl da allora ha fatto il giro del mondo, e non solo a causa della morbosa curiosità giornalistica, ma soprattutto perché lei per prima desidera trasformare la sua disavventura in un monito per tutte quelle donne disposte a tutto pur di inseguire il mito del corpo perfetto. "Ho pagato per la mia vanità.
- spiega la donna - Non me la posso prendere con nessuno se non con me stessa.
Desidero che la mia esperienza sia conosciuta per evitare altre vittime.
Le donne devono conoscere quali pericolosi corrano quando inseguono la bellezza.
Non sapevo a cosa andassi incontro." E ora che voi invece lo sapete, cosa siete disposte a fare per essere più belle?

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