18 October 2017

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CARO AVVOCATO: l'aborto selettivo

  • CARO AVVOCATO: l'aborto selettivo
L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: L?aborto ?consentito?, cos? come descritto dalla legge sull'aborto (legge n. 194/1978), integra la fattispecie di aborto cd. terapeutico, posto in essere, cio?, al fine di salvaguardare

L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: L’aborto “consentito”, così come descritto dalla legge sull'aborto (legge n.
194/1978), integra la fattispecie di aborto cd.
terapeutico, posto in essere, cioè, al fine di salvaguardare la salute della donna, la quale potrebbe ricevere un grave pregiudizio, non solo di natura fisica, ove la gravidanza fosse portata a termine. In tale categoria, secondo taluni rientrerebbe anche l’ipotesi di aborto cd.“eugenetico”, che si caratterizza per la particolare natura del prodotto del concepimento, il quale è costituito da un feto affetto da “rilevanti anomalie o malformazioni”.
In altri termini, ogniqualvolta il risultato dell’aborto consiste nell’eliminazione del feto malformato si dovrebbe parlare, secondo l’opinione in esame, di aborto eugenetico, anche nelle ipotesi previste dagli articoli 4 e 6 della legge 194/78. L'aborto selettivo si ha invece in tutti quei casi in cui l’interruzione della gravidanza è volta a far salvo almeno uno dei gemelli.
Anche in questo caso è da ritenersi, in linea con lo spirito della legge, che ciò sia consentito soltanto al ricorrere dei presupposti indicati dalla legge n.
194. Occorre comunque sottolineare che la legge sull'aborto non ha operato una letterale previsione dell'aborto selettivo e che quindi la giurisprudenza, nel corso degli anni, ha dettato delle regole base al fine di sopperire a questo vuoto normativo, applicando i criteri dell'aborto semplice al fine di non incorrere in responsabilità civili e penali della donna e del medico.

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