14 October 2017

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CARO AVVOCATO: il reato di sostituzione di persona nell'era del web

  • CARO AVVOCATO: il reato di sostituzione di persona nell'era del web
L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: La Suprema Corte di Cassazione ha recentemente affrontato il rapporto tra il reato di cui all'art. 494 c.p. (sostituzione di persona) commesso utilizzando il web. L'articolo in esame

L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: La Suprema Corte di Cassazione ha recentemente affrontato il rapporto tra il reato di cui all'art.
494 c.p.
(sostituzione di persona) commesso utilizzando il web. L'articolo in esame espressamente sancisce: "Chiunque, al fine di procurare a sè o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all’altrui persona, o attribuendo a sè o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, è punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino a un anno". Il delitto in esame ha natura plurioffensiva, in quanto preordinato non solo alla tutela di interessi pubblici, ma anche di quelli del soggetto privato nella cui sfera giuridica l’atto sia destinato ad incidere concretamente, con la conseguenza che quest’ultimo riveste la qualità di persona offesa dal reato, con la possibilità di esercitare tutti i diritti riconosciutigli dall’ordinamento, come, ad esempio, quello di proporre opposizione alla richiesta di archiviazione. Integra dunque, ad esempio, il reato di sostituzione di person la condotta di colui che crei ed utilizzi un account di posta elettronica, attribuendosi falsamente le generalità di un diverso soggetto, inducendo in errore gli utenti della rete Internet, nei confronti dei quali le false generalità siano declinate e con il fine di arrecare danno al soggetto le cui generalità siano state abusivamente spese.. Ed ancora, è punibile la condotta di colui che crei ed utilizzi un “account” di posta elettronica, attribuendosi falsamente le generalità di un diverso soggetto, inducendo in errore gli utenti della rete internet nei confronti dei quali le false generalità siano declinate e con il fine di arrecare danno al soggetto le cui generalità siano state abusivamente spese.

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