26 September 2017

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CARO AVVOCATO: risarcimento del danno a seguito di reato

  • CARO AVVOCATO: risarcimento del danno a seguito di reato
L'avvocato risponde: Il termine di prescrizione per far valere il risarcimento del danno varia da ipotesi ad ipotesi. Nel caso di illecito extracontrattuale ai sensi degli artt. 2043 e s.s. si prescrive in 5 anni, con l'unica

L'avvocato risponde: Il termine di prescrizione per far valere il risarcimento del danno varia da ipotesi ad ipotesi.
Nel caso di illecito extracontrattuale ai sensi degli artt.
2043 e s.s.
si prescrive in 5 anni, con l'unica eccezione caratterizzata dal danno derivante dalla circolazione stradale, il quale si prescrive in 2 anni. Ebbene, se dal fatto possa derivare un reato, il comme 3 dell'art.
2947 c.c.
stabilisce quale termine di prescrizione quello del reato medesimo, se più lungo di quello stabilito in sede civilistica. La Suprema Corte di Cassazione ha avuto modo di precisare che: "nel caso in cui l'illecito civile sia considerato dalla legge come reato, ma il giudizio penale non sia stato promosso, anche se per mancata presentazione della querela, l'eventuale più lunga prescrizione, prevista per il reato, si applica anche all'azione di risarcimento, a condizione che il giudice civile accerti, incidenter tantum, e con gli strumenti probatori ed i criteri propri del procedimento civile, la sussistenza di una fattispecie che integri gli estremi di un fatto - reato in tutti i suoi elementi costitutivi, soggettivi ed oggettivi, e la prescrizione stessa decorre dalla data del fatto, atteso che la chiara lettera dell'art.
2947, c.
3 c.c., a tenore della quale "se il fatto è considerato dalla legge come reato". Dunque, secondo quanto stabilito dalla Corte, il più lungo termine di prescrizione si applica anche quando non vi sia stata querela e svincola tale termine dalla sussistenza o meno di un'azione penale nei confronti del responsabile.

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