16 October 2017

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AMNESTY INTERNATIONAL: passi avanti verso l'abolizione della pena di morte

  • AMNESTY INTERNATIONAL: passi avanti verso l'abolizione della pena di morte
Il rapporto annuale di Amnesty International per la battaglia contro la pena di morte -La battaglia per l'abolizione della pena di morte nel mondo prosegue da anni e, secondo il rapporto annuale di Amnesty International -

Il rapporto annuale di Amnesty International per la battaglia contro la pena di morte -La battaglia per l'abolizione della pena di morte nel mondo prosegue da anni e, secondo il rapporto annuale di Amnesty International - organizzazione in difesa dei diritti dell'uomo - la tendenza globale è quella di allontanarsi da questa pratica. Non mancano però paesi in cui sono riprese le esecuzioni come Gambia, Giappone, India, Pakistan e Iraq.
Le dichiarazioni che si leggono sul sito sono chiare: "I passi indietro che abbiamo visto in alcuni paesi sono stati deludenti, ma non hanno invertito la tendenza mondiale contro il ricorso alla pena di morte.
In molte parti del mondo le esecuzioni stanno diventando un ricordo del passato" - ha affermato Salil Shetty, segretario generale di Amnesty International - "Nel mondo solo un paese su 10 continua a usare la pena di morte.
I loro leader dovrebbero chiedersi perché applicano ancora una pena crudele e disumana che il resto del mondo sta abbandonando". Nel 2012 circa venti paesi hanno adottato la pena di morte con 628 esecuzioni, 1722 sentenze capitali in 58 paesi, ma, questi numeri come ovvio non comprendono tutte le esecuzioni di cui l'organizzazione non è venuta a conoscenza come quelle perpetrate in Cina dove, i dati sulla pena di morte, sono mantenuti segreti. "I governi che usano ancora la pena di morte non hanno più scuse.
Non c'è più alcuna prova che indichi che la pena di morte abbia un potere deterrente speciale contro il crimine - ha affermato Shetty - Amnesty International si oppone alla pena di morte in tutti i casi, senza eccezioni, indipendentemente da: natura o circostanze del crimine, colpevolezza, innocenza o altre caratteristiche dell'individuo, metodo usato dallo stato per compiere esecuzioni.
La pena di morte nega il diritto alla vita ed è la pena piu' crudele, disumana e degradante". Per tutte le news clicca QUI

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