17 October 2017

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CARO AVVOCATO: non è reato se la maestra bacia sulla bocca gli alunni

  • CARO AVVOCATO: non è reato se la maestra bacia sulla bocca gli alunni
L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: La Suprema Corte di Cassazione ? stata recentemente chiamata a decidere in ordine ad un comportamento posto in essere da una maestra giudicato lesivo dei diritti degli alunni. In

L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: La Suprema Corte di Cassazione è stata recentemente chiamata a decidere in ordine ad un comportamento posto in essere da una maestra giudicato lesivo dei diritti degli alunni. In particolare, con questa condotta, era stato configurato dal Giudice di merito il reato di abuso dei mezzi di correzione e disciplina. La maestra in questione insegnava in un asilo e, durante la lezione, usava abbracciare e baciare sulle labbra i bambini.
La medesima si è sempre difesa asserendo che tale comportamento era esclusivamente finalizzato a creare un clima sereno con tutta la classe, basato su un rapporto di natura fiduciaria. Secondo i giudici di appello questo comportamento, prolungato nel tempo, era da ritenuere sanzionabile ex art.
571 c.p.
in quanto idoneo a mettere in pericolo l'equilibrio dei bambini e l'armonico sviluppo della loro personalità. Di contrario avviso la Suprema Corte: il concetto di abuso deve essere interpretato con specifico riguardo alla evoluzione del paradigma di "abuso sul minore", esteso non solo alle condotte dannose sul piano fisico, ma anche a quelle pregiudizievoli sul piano psicologico, correlato allo sviluppo anche sociale della persona, destinataria dell'azione di educazione, istruzione, cura, vigilanza o custodia. Occorre fare riferimento, secondo il giudice nomofilattico "alla complessa valutazione della specificità del rapporto "educatrice-bambino", soppesata l'età dei destinatari, il loro bisogno di rassicurazione all'atto del distacco dai genitori, e la corrispondente possibilità di modesti fugaci contatti corporei "viso-viso" tra personale educativo e bambini, finalizzati proprio a creare un clima di reciproca confidenza, essenziale in tale contesto socio-educativo e decisamente funzionale alla riduzione, nel bambino stesso, dell'ansia da distacco dall'ambiente e dalle figure familiari di riferimento".  

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