21 September 2017

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LIBRI: Edda Edizioni in Campidoglio

La presentazione del libro di esordio?Una vita per imparare a vivere e? dieci minuti per cambiare di Luisa Antonacci, ?testaccina? doc, come ama definirsi, e medico di successo, sin dal raduno dei numerosi intervenuti sotto la

La presentazione del libro di esordio Una vita per imparare a vivere e… dieci minuti per cambiare di Luisa Antonacci, “testaccina” doc, come ama definirsi, e medico di successo, sin dal raduno dei numerosi intervenuti sotto la statua di Marco Aurelio, già prima dell’inizio, si è presentata come una grande festa. Mentre, sotto il colonnato del Palazzo dei Conservatori, volavano manciate di riso addosso a una coppia di novelli sposi, al centro dalla piazza, sotto il maestoso cavallo, l’autrice veniva stretta in un abbraccio affettuoso da donne, da uomini, da ragazzi ragazze e bambini, tutti con in mano l’invito e, alcuni, con mazzi di fiori, Sabato 16 marzo alle 17:00 in punto i 120 posti a sedere della suggestiva sala “Pietro da Cortona” erano esauriti.
I nuovi arrivi, invitati e visitatori dei Musei Capitolini, si univano ai lati della sala, attratti sia dalle opere del museo sia dall’attesa dell’evento. Ai relatori abituali di EDDA Edizioni, Salvatore Rondello, Riccardo Mazzoni e Vito Manduca hanno fatto gli onori di casa l’assessore Stefano Rampini, autore della prefazione, e l’Onorevole Federico Guidi, già inseriti nel panel. L’intervento a sorpresa di Lavinia Mennuni, consigliere di Roma Capitale, ha colorato ancor di più di rosa l’evento. Il dibattito è rimasto quindi strettamente ancorato al tema proposto dalla linea editoriale che vuole le donne protagoniste almeno al pari degli uomini. Tutti gli interventi hanno concordato sul valore positivo del messaggio che Luisa Antonacci ha trasmesso col suo libro di racconti brevi e di vita vissuta. Nel narrarsi, Luisa Antonacci ha scelto gli episodi della sua vita caratterizzati da gaiezza e da grande serenità; episodi in cui tutte le donne potrebbero riconoscersi, ovviamente relegando in un angolo remoto della mente le vicende di segno opposto, quali le inevitabili fatiche del doppio ruolo, le sofferenze e gli altri disagi. Gli applausi ripetuti hanno raggiunto il culmine con gli interventi conclusivi: quello dell’editore Daniela D’Agosto che si è rivolta all’autrice “da donna a donna” e l’ultimo di Luisa Antonacci che ha voluto vicino sé i bambini presenti a testimonianza del grande valore della famiglia che ha voluto esaltare nei suoi racconti.
Gli applausi si sono trasformati in standing ovation mentre l’autrice concedeva gli autografi. A conclusione l’editore ha annunciato le imminenti pubblicazioni: La Frejus rossa di Mario Giacomozzi, già autore di Edda presente in sala, Dio Madre di Pietro Borromeo e, per rimanere in tema di Pari Opportunità, Trenta giorni di Simonetta D’Agosto, già autrice di EDDA.

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