13 October 2017

Chedonna.it Copyright © 2011 - WEB365SRL | Tutti i diritti riservati

CARO AVVOCATO: casi di ripetibilità delle somme versate a titolo di mantenimento

  • CARO AVVOCATO: casi di ripetibilità delle somme versate a titolo di mantenimento
L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: L'assegno di mantenimento dovuto per i figli, minorenni o maggiorenni non economicamente autosufficienti, non ? ripetibile da parte del coniuge che l'ha versato. Ci? significa che, in

L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: L'assegno di mantenimento dovuto per i figli, minorenni o maggiorenni non economicamente autosufficienti, non è ripetibile da parte del coniuge che l'ha versato. Ciò significa che, in pendenza di specifiche condizioni di separazione o divorzio oppure in pendenza di giudizio volto ad accertare il quantum da versare a titolo di mantenimento, il coniuge obbligato a versare le somme non può richiedere poi indietro quanto versato se non espressamente stabilito nel provvedimento che modifica o revoca l'assegno medesimo. Questa regola generale può subire delle deroghe perchè il Giudice, nel revocare l'assegno di mantenimento, può stabilire la restituzione da parte del coniuge che ha beneficiato delle somme in favore del coniuge che le ha corrisposte quanto venga accertata la non congruità dell'importo dell'assegno il quale era stato fissato sulla base di prove false e/o dichiarazioni mendaci rese dalla parte che pretendeva di aver diritto alla corresponsione di dette somme. Questo principio è stato recentemente sancito da una sentenza della Suprema Corte di Cassazione in quanto, nel caso di specie, una ex coniuge aveva rappresentanto falsamente la realtà dei fatti scatenanti la separazione, chiedendo l'addebito della stessa al marito.
Ebbene, una volta accertata la non rispondenza al vero delle dichiarazioni, giustamente il giudice della separazione, ha revocato l'assegno di mantenimento alla donna e diminuito quello spettante alla figlia minore.    

Articoli Correlati