24 September 2017

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SANREMO 2013: "Niente" di Malika Ayane (testo e video)

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Scopriamo insieme “Niente” di Malika Ayane, testo e video - E’ iniziata ieri sera la 63esima edizione del Festival di Sanremo ed abbiamo avuto la possibilità di ascoltare i brani dei primi sette artisti in gara.
Ogni cantante ha presentato due brani ed il pubblico e la giuria stampa hanno avuto il compito di selezionare la canzone che sarà la loro “arma” verso la finalissima di sabato.
Brani originali, non di impatto immediato ma di grande profondità . “Niente” è uno dei due brani che Malika Ayane ha interpretato sul palco dell’Ariston. Il pubblico e la stampa hanno preferito che Malika gareggiasse con “E se poi”, ma anche questa canzone è degna di nota e siamo certi avrà successo.
Il brano, creato per la Ayane da Giuliano Sangiorgi, unisce il sound dei Negramaro e l'originale voce di Malika creando un'armonia davvero emozionante. Ecco il testo ed il video di "Niente": Cos’ho? Ho dei tagli sul viso. Sì, ma io cos’ho? Che se sanguino rido, mi sciolgo un po’ tanto non sento niente Io cos'ho? Sembro aver già deciso ma proprio non so mescolarmi al sorriso di chi più non ho Tanto non sento niente Parlo con te sempre anche se tu sei assente Quelli non dicono niente solo un silenzio assordante Muoio con te sempre Vivo di te tra la gente Quelli che parlano, parlano, parlano ancora E non resta più niente proprio niente del cielo che abbiamo perso rubandoci i pezzi più neri più neri del nero e ora più niente c’è una stella cadente, ma era l’ultima già e schiantandosi precipita sulla mia pelle lasciando un pozzo infinito dove tutto è finito per sempre finito nel fondo più fondo della libertà Che farò se questi tagli sul viso ancora io ce li ho e di rosso vestita negli occhi sarò e ancora tu niente Io non ho, non ho, non ho, l’obbedienza di chi è sparito già da un po’ se dipingi un paradiso io lo distruggerò così tanto per niente Parto da te sempre per tornare a essere niente Finisco a te sempre analizzando la gente Non ha più senso quel niente Quel che rimane ancora niente Quelli che parlano, parlano e ancora poi parlano E non resta più niente proprio niente del senso che abbiamo perso nei gesti di un altro che non fa più testo e intanto ci uccide e non lascia resto e non resta più niente nient’altro che niente e il tetto l’abbiamo perso e ormai piove a dirotto su mobili e teste allagando speranze che affogano lente Nuotando nel niente nuotando nel niente io nuoto nel niente tu nuoti nel niente.. della libertà

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