20 September 2017

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CARO AVVOCATO: risarcito il lavoratore che resta inattivo per molto tempo

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L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: L'art. 2103 c.c. stabilisce che ogni lavoratore ha il diritto di svolgere le mansioni per le quali ? stato assunto ovvero mansioni equivalenti. Nel caso in cui il lavoratore svolga

L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: L'art.
2103 c.c.
stabilisce che ogni lavoratore ha il diritto di svolgere le mansioni per le quali è stato assunto ovvero mansioni equivalenti.
Nel caso in cui il lavoratore svolga mansioni inferiori, potrà adire l'autorità giudiziaria per vedersi riconoscere il diritto a svolgere i compiti che effettivamente gli spettano in virtù di contratto. Il demansionamento postula poi il diritto al risarcimento del danno anche non patrimoniale poichè il lavoro, espressamente richiamato tra i diritti fondamentali della Costituzione, non è solamente un mezzo di guadagno ma è anche un mezzo per estrinsecare la propria persona. E' stato quindi stabilito il diritto al risarcimento del danno non patrimoniale (morale ed affini) nel caso in cui al lavoratore non vengano affidati compiti per lungo tempo, tale da determinare una inattività forzata poichè il lavoratore non ha solamente il dovere di adempiere alle obbligazioni nascenti dal contratto di lavoro (ossia prestare il lavoro) ma ne ha anche il diritto poichè altrimenti ci sarebbe una lesione della dignità di quest'ultimo.