24 October 2017

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RAPPORTI INTIMI IN STRADA: è reato anche se si pensa di non essere visti

  • RAPPORTI INTIMI IN STRADA: è reato anche se si pensa di non essere visti
Intrattenersi in rapporti intimi lungo una strada di citt?, senza preoccuparsi di fare in modo che i passanti non vedano all'interno della vettura,?? un atto lesivo del comune senso del pudore. Non fa alcuna differenza poi che

Intrattenersi in rapporti intimi lungo una strada di città, senza preoccuparsi di fare in modo che i passanti non vedano all'interno della vettura, è un atto lesivo del comune senso del pudore.
Non fa alcuna differenza poi che i due focosi amanti di cui parliamo oggi ritenessero di non poter essere visti da nessuno in quanto quella sera andava in onda una partita della Nazionale italiana in tv. Ad affermarlo è stata la Cassazione con la sentenza 44214/12.
I due fornicatori smaliziati sono stati condannati in appello per atti osceni in luogo pubblico; la donna poi, non paga di aver già infranto la legge una volta, è stata riconosciuta colpevole di aver usato violenza contro un ispettore di polizia e di averlo minacciato insieme ai suoi assistenti. A nulla è servito il ricorso basato sul fatto che i due pensassero di non poter essere visti.
Secondo la Cassazione, il reato contestato è quello di pericolo: la coppia si stava producendo in un rapporto sessuale lungo una strada cittadina, in pieno giorno, in un orario in cui chiunque sarebbe potuto passare sul posto, senza alcuna barriera per il campo visivo che potesse preservare l'ipotetico passante da tale spettacolo, che per definizione è da ritenersi intimo e privato.
La partita in tv poi è totalmente irrilevante sul comportamento degli imputati, contrario al comune senso del pudore. Da questa storia impariamo che: se proprio non avete voglia di prenotare una stanza in albergo, almeno portate con voi dei giornali per oscurare i vetri. Fonte: lastampa.it