25 September 2017

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MILANO: Ruby in aula come testimone

Dopo un mese di assenze ingiustificate, sollecitata anche dalla difesa dopo che la Procura aveva rinunciato ad ascoltare la sua versione dei fatti, finalmente Ruby Rubacuori si presenta a palazzo di giustizia per testimoniare nel

Dopo un mese di assenze ingiustificate, sollecitata anche dalla difesa dopo che la Procura aveva rinunciato ad ascoltare la sua versione dei fatti, finalmente Ruby Rubacuori si presenta a palazzo di giustizia per testimoniare nel processo a Berlusconi; si siede, accenna timidi sorrisi, ma c'è il rischio che non le sia possibile parlare. Prima ancora infatti che la ragazza abbia la possibilità di salire al banco dei testimoni, l’avvocato Niccolò Ghedini prende la parola e chiede che l’udienza venga rimandata per legittimo impedimento del Cavaliere; B.
starebbe infatti preparando una riunione di candidati del Pdl a palazzo Grazioli.
Ghedini chiede inoltre che, per motivi di opportunità e per evitare strumentalizzazioni, l'intero processo venga congelato per il periodo di campagna elettorale. 'Berlusconi non è candidato Premier ma capolista e ha una serie d’impegni diversi da un candidato qualsiasi'.
L'avvocato Ghedini segnala poi al tribunale che qualora rinunciasse all'audizione di Ruby, potrebbe acquisire direttamente i verbali resi da Karima El Mahroug in procura all’inizio dell’inchiesta.
La Boccassini non ci sta e chiede al tribunale di isolare, le due questioni, senza comunque accogliere il legittimo impedimento di oggi.
'Ritengo non vi siano nemmeno le condizioni minimali'.
Per quanto riguarda la richiesta di sospendere il processo per tutta la campagna elettorale invece il pubblico ministero ricorda ai giudici che 'non si tratta di una questione giuridica' ma solo di 'opportunità politica'.
In questo momento il tribunale sta decidendo in camera di consiglio. Fonte: lastampa.it

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