22 September 2017

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SI CHIAMA 'LEGGERA BREZZA': il suo nome è illegale e fa causa allo stato islandese

E' solo un'adolescente ma ha gi? le idee molto chiare: Blaer ( che letteralmente significa 'leggera brezza'), studentessa 15enne islandese, ha?fatto causa allo stato?per rivendicare il diritto al suo nome. Tutto ci? perch? in

E' solo un'adolescente ma ha già le idee molto chiare: Blaer ( che letteralmente significa 'leggera brezza'), studentessa 15enne islandese, ha fatto causa allo stato per rivendicare il diritto al suo nome.
Tutto ciò perchè in Islanda il nome è considerato molto importante, motivo per cui sono in vigore delle regole precise per la sua assegnazione. Nell'isola scandinava infatti esiste una lista dei nomi consentiti dallo stato, nella quale il nome Blaer non compare; l'usanza della lista dei nomi approvati però non attiene solo all'Islanda, ma anche a paesi come la Danimarca e la Germania.
Il motivo? La lista servirebbe per evitare prese in giro e situazioni di imbarazzo ai nascituri. Purtroppo per Blaer però, la madre ha appreso che il nome della figlia era "illegale" solo dopo il battesimo, perciò troppo tardi per cambiare.
Per di più il nome sarebbe anche grammaticalmente scorretto, poichè prevederebbe l'utilizzo di un articolo maschile. Visto che in Islanda i nomi propri sono più importanti dei cognomi Blaer viene identificata come Stulka, cioè "ragazza", data la non regolarità del suo appellativo. Fonte: leggo.it

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