18 October 2017

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TEATRO: 'Servo di scena' da il via alla stagione del Teatro Argentina

  • TEATRO: 'Servo di scena' da il via alla stagione del Teatro Argentina
Sar? 'Servo di scena', di Ronald Harwood con Franco Branciaroli a dare il via questo marted? alla stagione 2012/2013 del Teatro Argentina di Roma, la seconda diretta da Gabriele Lavia. SERVO DI SCENA di Ronald

Sarà 'Servo di scena', di Ronald Harwood con Franco Branciaroli a dare il via questo martedì alla stagione 2012/2013 del Teatro Argentina di Roma, la seconda diretta da Gabriele Lavia. SERVO DI SCENA di Ronald Harwood traduzione Masolino D’Amico regia Franco Branciaroli con Franco Branciaroli e Tommaso Cardarelli, e con (in o.a.) Lisa Galantini, Melania Giglio, Daniele Griggio, Giorgio Lanza,Valentina Violo scene e costumi Margherita Palli luci Gigi Saccomandi CTB Teatro Stabile di Brescia | Teatro De Gli Incamminati orari spettacolo ore 21.00 giovedì e domenica ore 17.00 sabato ore 19.00 lunedì riposo durata due ore circa con intervallo Dal 20 Novembre al 2 Dicembre 2012. Trama: “Sir”, attore shakespeariano un tempo osannato dalle folle e dalla critica, viene colpito da un malore proprio alla vigilia della Prima del Re Lear e sembra sul punto di dare forfait: sarebbe la prima volta nella sua onorata, lunghissima carriera.
Norman, suo servo di scena, non concepisce che non si vada in scena.
A costo di rischiare di morire in palcoscenico, la recita non può saltare: gli spettatori non possono essere privati dello spettacolo.
Sir però è messo male; non solo ha scordato quasi tutte le battute del testo, ma ha dimenticato perfino quale opera deve essere rappresentata.
Si veste da Otello, poi recita il Macbeth.
Alla fine sembra rimettersi in carreggiata e il sipario si alza tra l’ovazione del pubblico, nonostante ci siano troppe cose che non vanno.
Solo Norman assiste il capocomico a fine serata, quando rimane solo nei camerini. Ed è a lui che Sir, consegna inaspettatamente la sua autobiografia...
Un inno al teatro, alla sua capacità di resistere in tempi difficili, alla sua insostituibilità al suo essere invincibile perché non ha padroni, perché come Norman non cerca ricompense, perché la ragione profonda della sua esistenza sta nella dedizione di coloro che lo rendono vivo ogni sera.

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