22 September 2017

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LIBRI: Gladis Alicia Pereyra, la scrittrice argentina dal cuore italiano, conquista l'Australia

A Gladis Alicia Pereyra l?ambito? premio letterario mondiale? di Alias, Accademia Letteraria Italo-Australiana Scrittori, patrocinato dal ?Consolato generale italiano di Melbourne, dall?istituto italiano di cultura, supportato

A Gladis Alicia Pereyra l’ambito premio letterario mondiale di Alias, Accademia Letteraria Italo-Australiana Scrittori, patrocinato dal Consolato generale italiano di Melbourne, dall’istituto italiano di cultura, supportato dal Victorian Multicultural Commission del comune di Moonee Valley e patronato da Inca-Cgil, pr la sua opera “Il suicidio”. Grande l’emozione per questa straordinaria scrittrice, appassionata di storia, autrice dello stupendo romanzo “Il cammino e il Pellegrino” ambientato in una Florentia del ‘200, nell’apprendere che la sua suggestiva scrittura è stata apprezzata e premiata anche nella lontana Australia.
Per lei partita dall’Argentina per arrivare nella patria dei suoi nonni, l’Italia, questo è stato un traguardo che la consacra una scrittrice a livello mondiale. Nel suo cassetto già due opere in sapore di pubblicazione: una serie di racconti incentrati sulla donna e un altro stupendo romanzo storico.
L’autrice, grazie alla sua innata fluidità letteraria, riesce a rendere attuale e appassionate ogni momento storico da lei descritto perché l’amore e i sentimenti degli uomini non hanno collocazione temporale, ma vivono dentro di noi e lei ci insegna a scovarli e a viverli. Dall’opera vincitrice: “Le luci; di quella serata ricordava le luci ondeggianti delle candele sui tavoli e la larga distesa luminosa della città che ai margini si arrampicava, diradando, per le colline.
Si stava bene sul terrazzo di quel ristorante, discreto, elegante; Marcello le aveva chiesto di sposarlo mentre i camerieri scivolavano silenziosi fra i tavoli.
Due anni dopo lui era andato via.
Le aveva detto che doveva riflettere, che il loro matrimonio restava sospeso.
Aveva detto proprio così: sospeso.
L’erogazione di sentimenti era momentaneamente sospesa, fino a che i guasti fossero riparati.
Anche lei era rimasta sospesa, sospesa al chiodo del suo stupore, della sua sofferenza, delle domande cui non aveva trovato risposte.
Ma ormai tutto ciò non aveva importanza…”

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