24 October 2017

Chedonna.it Copyright © 2011 - WEB365SRL | Tutti i diritti riservati

INVENTA IL FRIGORIFERO SENZA CORRENTE: livornese, 23 anni, in USA la svolta alla carriera

  • INVENTA IL FRIGORIFERO SENZA CORRENTE: livornese, 23 anni, in USA la svolta alla carriera
Caterina Falleni, livornese, 23 anni, ? appena rientrata dalla Silicon Valley e la differenza tra Italia e Stati Uniti la spiega cos?: 'Il primo giorno in un?universit? italiana il direttore ha salutato gli studenti con

Caterina Falleni, livornese, 23 anni, è appena rientrata dalla Silicon Valley e la differenza tra Italia e Stati Uniti la spiega così: 'Il primo giorno in un’università italiana il direttore ha salutato gli studenti con queste parole: ‘Ragazzi, guardatevi intorno perché il 70 per cento di voi non riuscirà a passare l’anno’.
Stessa scena in America, solo che il capo dell’istituto ha esordito dicendo: ‘Ragazzi se siete qui è perché siete i migliori, siete forti e siete il futuro.
Guardatevi intono perché le relazioni che stringete adesso vi accompagneranno e vi sosterranno per tutta la vita’. Caterina ha vinto una borsa di studio alla NASA grazie ad un progetto che si chiama Freijis, risultato dei suoi 4 anni di studio presso l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Firenze., Un'invenzione rivoluzionaria: il frigorifero senza corrente. Caterina non ha intenzione di rimanere in Italia: 'Devo finire l’Università, ma conto di tornare in California per sviluppare il mio progetto.
Forse potrei farlo anche a casa mia, ma sarei più frustrata perché incontrerei enormi difficoltà che rallenterebbero il mio lavoro'.
L'idea del Freijis le è 'venuta in Africa studiando alcune strutture fatte con materiali porosi come il fango o la terracotta.
Strutture che utilizzano il processo chiamato evaporative cooling, lo stesso per il quale la temperatura nel nostro corpo si abbassa nel momento in cui avviene la sudorazione.
Ho associato questa tecnologia con dei materiali che si chiamano PCM.
Così è nato Freijis'. Non si puo' dire che la ragazza non abbia provato a sviluppare i suoi progetti anche in Italia: 'A Livorno, prima di partire avevo provato a bussare alle porte della Provincia, della Regione, per cercare di coinvolgerli in quest’avventura americana, ma ho trovato enormi difficoltà, tanta diffidenza e poca trasparenza.
In California ho cenato con i fondatori di Google Earth e improvvisato con loro sedute di brainstorming davanti ad una bistecca con ai piedi un paio di infradito.
E’ incredibile come, in poco tempo, riesci a parlare con tante persone che possono dare seguito ai tuoi progetti e senza nessuna fatica.
Sarà perché spesso gli interlocutori sono ragazzi che non si fanno problemi a parlare di lavoro con una persona qualsiasi senza sapere da dove venga o cosa faccia'. Un paese, l'Italia, che non lascia senza rimpianti: 'Il mio Paese è e sarà sempre l’Italia.
Il livello di cultura e di storia che si respira in ogni vicolo, città, villaggio è incomparabile così come le persone che incontri, hanno un approccio profondamente umano.
Ma quando si tratta di lavorare è un’altra cosa'. Fonte: ilfattoquotidiano.it