22 September 2017

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CARO AVVOCATO: cessione della casa coniugale durante la separazione od il divorzio

L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: Capita sempre pi? spesso, in ambito di procedimenti di separazione o divorzio, che i coniugi d?accordo tra loro decidano di intestare la nuda propriet? della casa coniugale, acquistata

L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: Capita sempre più spesso, in ambito di procedimenti di separazione o divorzio, che i coniugi d’accordo tra loro decidano di intestare la nuda proprietà della casa coniugale, acquistata insieme ad un figlio.
Ci si chiede pertanto se, nell’ambito di uno dei due procedimenti sopra menzionati, sia possibile operare questo trasferimento di proprietà senza poter pagare tutte le spese di bollo e di registro e, più in generale, di ogni altra tassa.
L’Agenzia delle Entrate, con una circolare del 21 giugno 2012 ha chiarito questo interrogativo statuendo l’esenzione dell’imposta di bollo, di registro e di ogni altra tassa per gli atti di trasferimento in favore dei figli effettuati nell’ambito dei procedimenti di separazione e divorzio.
L'articolo 19 della legge 6 marzo 1987, n.
74 dispone che "tutti gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi al procedimento di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché ai procedimenti anche esecutivi e cautelari diretti ad ottenere la corresponsione o la revisione degli assegni di cui agli artt.
5 e 6 della legge 1 dicembre 1970, n.
898, sono esenti dall'imposta di bollo, di registro e da ogni altra tassa".
Quindi, in applicazione di questa norma i coniugi potranno avvalersi dei benefici fiscali solamente se nel successivo atto notarile, posto in essere dopo la pronuncia del Giudice, venga espressamente menzionato che il trasferimento della proprietà viene effettuato solamente in ottemperanza di quanto stabilito in sede di separazione o divorzio.

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