21 October 2017

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BATTUTA RAZZISTA SU TWITTER, TRIPLISTA GRECA ESPULSA DAI GIOCHI.

  • BATTUTA RAZZISTA SU TWITTER, TRIPLISTA GRECA ESPULSA DAI GIOCHI.
"Quanti africani ci sono in Grecia... almeno le zanzare del Nilo potranno avere a disposizione del cibo fatto in casa". Questo l?infelice cinguettio postato su Twitter che ? costato la partecipazione ai Giochi di Londra alla

"Quanti africani ci sono in Grecia...
almeno le zanzare del Nilo potranno avere a disposizione del cibo fatto in casa".
Questo l’infelice cinguettio postato su Twitter che è costato la partecipazione ai Giochi di Londra alla campionessa greca di salto triplo Vola Papachristou .
Il virus del Nilo occidentale è una malattia trasmessa da zanzare di origine africana che può essere letale per l'uomo.
Quest'estate ne sono state infettate solo in Grecia circa 180 persone e un uomo ad Atene è morto.
Immediate le reazioni indignate sul web, l’atleta è stata definita “nazista” e "sostenitrice di Alba Dorata (il partito xenofobo di estrema destra greco, ndr)". Il clamore seguito alla pubblicazione del post ha fatto si che anche la Sinistra Democratica, uno dei partiti della coalizione al governo in Grecia, chiedesse l'immediata espulsione della Papachristou dalla selezione per Londra.
E così è stato.
A poco sono servite le ripetute scuse pubblicate nei post successivi: "Mi scuso se ho offeso molte persone: non mi occupo di politica, sono solo un'atleta".
E ancora: "Voglio esprimere le mie più sentite scuse per la battuta sventurata e priva di gusto pubblicata sul mio account.
Sono molto dispiaciuta e provo vergogna per le negative che ho scatenato, perché non volevo né offendere nessuno, né mettere in discussione i diritti umani.
Il mio sogno è legato ai Giochi Olimpici e non potrei pensare di partecipare se non ne rispettassi i valori.
Non potrei del resto mai credere nella discriminazione tra essere umani o etnie.
Mi scuso con tutti i miei amici e compagni di squadra, che io possa avere offeso, con la squadra nazionale, così come tutte le persone e le aziende che sostengono la mia carriera, e infine con il mio allenatore e la mia famiglia". Non c’è possibilità di ripensamento da parte del Comitato olimpico greco per la 23enne, che ha superato ogni limite.
Come ha spiegato Isidoros Kouvelos, capo della delegazione ellenica a Londra 2012: "Considerazioni di questo tipo non sono tollerate". Nessuna possibilità di ripensamento: "E' stata espulsa".
La rappresentativa greca ai Giochi, quindi, si riduce a 104 membri. Fonte: Repubblica.it

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