19 October 2017

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GREEN HILL, TRE INDAGATI

  • GREEN HILL, TRE INDAGATI
Il Corpo forestale dello Stato ha eseguito il sequestro di "Green Hill" la nota azienda situata a Montichiari in provincia di Brescia, che alleva cani beagle per i laboratori di vivisezione. Alle operazioni di ispezione e

Il Corpo forestale dello Stato ha eseguito il sequestro di "Green Hill" la nota azienda situata a Montichiari in provincia di Brescia, che alleva cani beagle per i laboratori di vivisezione. Alle operazioni di ispezione e sequestro della struttura, disposte dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Brescia, partecipano circa 30 forestali appartenenti ai Comandi provinciali di Brescia, Bergamo e al Nucleo Investigativo per i Reati in danno agli Animali (NIRDA). Presente anche personale della Questura di Brescia.
L'operazione sta portando al sequestro di cani di razza beagle, sia cuccioli che adulti, e dell'intera struttura costituita da quattro capannoni, uffici e relative pertinenze per un totale di circa 5 ettari. Tra i reati contestati quello di maltrattamento animale. Dall' allevamento di Green Hill piu? di 250 cani ogni mese finiscono negli stabulari, tra le mani dei vivisettori e sui tavoli operatori.
Cani nati per morire e condannati a soffrire. Dentro i 5 capanni di Green Hill sono rinchiusi fino a 2500 cani adulti, piu? le varie cucciolate.
Un lager per animali fatto di capanni chiusi, asettici, senza spazi all’aperto e senza aria o luce naturale.
File e file di gabbie con luci artificiali e un sistema di areazione sono l’ambiente in cui crescono questi cani, prima di essere caricati su un furgone e spediti nei laboratori. Tra i clienti di Green Hill ci sono laboratori universitari, aziende farmaceutiche rinomate e centri di sperimentazione come il famigerato Huntingdon Life Sciences in Inghilterra, il piu? grande laboratorio di sperimentazioni su animali in Europa. Tre persone sono indagate in concorso fra loro per il reato di maltrattamento di animali (art.544 ter cp) nell'ambito dell'inchiesta che ha portato al sequestro dei cuccioli di Beagle alla "Green Hill".
Lo rende noto il Corpo Forestale dello Stato che precisa che le operazioni di sequestro "sono ancora in corso e andranno avanti per molte ore".
Non si conosce al momento l'entita' numerica dei cani presenti in quanto la struttura e' molto vasta.
"I cuccioli di beagle - sottolinea ancora il Corpo Forestale - non potranno comunque uscire dall'azienda.
I rappresentanti della Green Hill sono stati nominati custodi giudiziari assieme al sindaco della cittadina lombarda e alla locale Asl.
Essi avranno l'obbligo di cura e alimentazione degli animali". Fonti: AGI.it, fermaregreenhill.net Paloma

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