22 October 2017

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CARO AVVOCATO: se l'aspettativa della vacanza non rispecchia la realtà...

  • CARO AVVOCATO: se l'aspettativa della vacanza non rispecchia la realtà...
L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: Sempre pi? spesso le aspettative del turista in vacanza vengono frustrate a causa di carenze o imprecisioni informative dovute al livello della qualit? dell?alloggio, dei trasporti e

L'avvocato Sara Testa Marcelli risponde: Sempre più spesso le aspettative del turista in vacanza vengono frustrate a causa di carenze o imprecisioni informative dovute al livello della qualità dell’alloggio, dei trasporti e dei servizi che non corrispondono agli standards garantiti. Queste circostanze inevitabilmente rovinano il viaggio il quale, da occasione di svago e di piacere, diviene momento di disagio e stress psico-fisico derivante dalla mancata realizzazione, in tutto o in parte, del programma previsto.
In tal senso, il mancato godimento della vacanza, configurandosi come un danno strettamente legato all’inesatta o mancata esecuzione delle obbligazioni derivanti dal contratto di vendita del pacchetto turistico, legittima il consumatore-turista a chiedere tale risarcimento solo nei confronti dei soggetti contrattualmente obbligati, ossia il venditore e l’organizzatore del viaggio.
Ovviamente, qualora ai fini dell’esecuzione delle varie prestazioni, l’organizzatore o il venditore si avvalgano del servizio reso da terzi rispondono anche del fatto di costoro, salvo il diritto di rivalersi nei loro confronti. È possibile quindi chiedere il risarcimento dei danni da vacanza rovinata in virtù di quanto previsto dal Codice del Consumo del 2005. Attenzione però: la richiesta di risarcimento del danno, rigorosamente a mezzo raccomandata a.r., dovrebbe essere inoltrata nel più breve tempo possibile a tutti i soggetti coinvolti.
Si consiglia quindi di spedire tale richiesta all’agenzia di viaggi, al tour operator, alla struttura alberghiera od alla compagnia di trasporto (se responsabile anche quest’ultima). Anche se il reclamo viene valutato da alcuni giudici come facoltativo, per non incorrere in problemi concernenti la risarcibilità del danno è bene scrivere tempestivamente facendo presente tutti i disservizi riscontrati in vacanza, le prestazioni svoltesi al di sotto dello standard richiesto o la mancanza vera e propria di una prestazione. Quindi non perdete tempo, il termine per proporre il reclamo è di 10 giorni!!!!

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