Metto in frigo il cibo avanzato e poi lo riscaldo: occhio, non vale per tutto

Tutto il cibo avanzato dopo essere stato cotto può essere messo in frigo, ma non tutto può essere scaldato: leggi e scoprirai qualche sorpresa

Avanzi, una ricchezza in cucina e chi legge abitualmente le nostre ricette su Chedonna.it l’ha visto più volte. Conservarli non è difficile, riciclarli per creare piatti nuovi pure. Ma lo sapevi che alcuni alimenti, dopo essere stati raffreddati, non possono essere più riscaldati, perché potrebbero diventare tossici o comunque creare problemi di digestione?
Lo so, sembra strano ma è assolutamente vero e quindi è meglio conoscere gli errori che sicuramente in buona fede stiamo per commettere, oppure abbiamo già commesso. Andiamo con ordine e vedrai che ci saranno alcune sorprese.

 

cibo avanzato
foto che donna

La prima regola da seguire e quindi il primo errore da evitare è aspettare che le pietanze diventino tiepide prima di metterle in frigorifero. In realtà rischiamo di aumentare i batteri, ma soprattutto se lasciamo un cibo fuori dal frigo per 2 o più ore prima di conservarlo al sua tossicità cresce.
Quindi non dobbiamo avere paura. Anche se un cibo è caldo, mettiamolo subito in frigo, facendo solo attenzione che abbia lo spazio giusto per respirare e buttare fuori il vapore. Solo quando sarà raffreddato completamente copriamoli con della pellicola alimentare.

Metto in frigo il cibo avanzato e poi lo riscaldo: alcuni ti sorprenderanno

Ma quali sono gli alimenti più tossici e che potrebbero provocare un’intossicazione alimentare se riscaldati? Suona sicuramente strano, ma il pollo è tra questi. Essendo ricco di proteine, raffreddandosi la sua composizione subisce delle variazioni. Quindi se riscaldato, le proteine modificate dal caldo prima e dal freddo poi possono provocare disturbi digestivi.

Lo stesso discorso vale per le uova. Attenzione, non ti sto dicendo che è sbagliato conservarle in frigo. Ma è un errore farlo quando sono cotte, tipo in una frittata, se poi vogliamo riscaldarla. Anche in questo caso potremmo avere problemi a livello intestinale.
Ci sono avanzati i funghi trifolati o fritte, le patate bollite, il puré o quelle al forno? Bene, anche in questo caso niente frigo se poi le vogliamo rimangiare. Pure loro se raffreddate a basse temperature e poi nuovamente riscaldate subiscono modificazioni importanti nelle loro caratteristiche proteiche e nutrizionali che possono provocare disturbi digestivi o un’intossicazione alimentare.

Una regola che vale anche per il riso, perché stando in frigorifero diventa più acido e quindi più tossico. Attenzione, se prepari l’insalata di riso non ci sono problemi perché tanto si mangia fredda: è il calore che ti frega.
Infine occhio alle verdure che contengono molti nitrati, come il sedano, la lattuga, gli spinaci o la barbabietola sono ricche di nitrati, essenziali per il buon funzionamento del nostro organismo.
I nitrati raffreddati e poi riscaldati di nuovo diventerebbero nitriti, cioé sostanze potenzialmente cancerogene.

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