Pastella alla birra e senza uova: il segreti della frittura perfetta

La nostra frittura è più buona, più croccante, più saporita con un solo trucco: perché la pastella alla birra senza uova non fallisce mai

Non ci sarebbe frittura senza panatura o senza pastella, ma non tutte le panature e le pastella sono uguali. Noi conosciamo il segreto per la perfetta pastella alla birra senza uova, rapidissima da preparare e praticamente infallibile.

Pastella alla birra
foto Chedonna

Il risultato finale è quello di un composto che copre bene tutti gli ingredienti senza sovrastarli e trasforma i fritti in un piatto leggero ma croccante. Il sapore della birra si sente ma si mescola anche bene con quello degli altri ingredienti. Ecco perché la usiamo ogni volta che vogliamo friggere delle verdure pastellate, come zucchine, fiori di zucca, melanzane, carciofi, ma anche il pesce che risulta buonissimo.
Quello che ci hanno insegnato è il metodo classico. In alternativa possiamo anche versare tutto in una bottiglia di plastica, quelle classiche dell’acqua. Mettiamo il tappo, agitiamo bene e magicamente la pastella diventa una realtà.

Pastella alla birra e senza uova

Quale birra usare per la pastella? Sicuramente è meglio una bionda, con una gradazione media de non troppo fruttata, ma dipende anche dai nostri gusti.

Ingredienti:
300 g di farina 00
350 ml di birra fredda
1 cucchiaio raso olio di semi
1 pizzico di sale

birra
Foto Chedonna

Preparazione:  pastella
Setacciamo in una ciotola la farina, tiriamo fuori la birra dal frigorifero (o dal freezer se l’abbiamo messa all’ultimo) e amalgamiamo bene con la frusta a mano. Quando è tutto inglobato aggiungiamo anche l’olio di semi e continuiamo a mescolare.
Lavoriamo il composto con la frusta a mano fino a quando ci appare omogeneo e senza grumi. A quel punto aggiungiamo il pizzico di sale, diamo ancora una mescolata veloce sempre3 con la frusta e siamo a posto.

Qual è la giusta consistenza della pastella alla birra? Deve essere fluida, ma non liquida perché altrimenti non si attaccherà mai alle verdure o al pesce. Se invece ci sembra ancora troppo molle, basterà un cucchiaio di farina, sempre setacciata, aggiunto alla fine.
Ib ogni caso ci conviene prepararla all’ultimo momento. A quel punto mettiamo a scaldare l’olio per la frittura, poi immergiamo quello che vogliamo apstellare e andiamo subito nell’olio caldo per creare un bell’effetto crosticina.

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