La posizione del libro è quella ci che ci vuole per rilassarsi: ecco come farla

Forse siete finalmente pronti per conoscere la posizione del libro: ecco come si fa e anche perché dovreste assolutamente provarla!

Bisogna spezzare una lancia in favore di chiunque (ehm, tipo noi) si prodighi a parlare di posizioni intime.

posizione del libro
(fonte: CheDonna – realizzata su: Canva)

Il motivo è semplice: la fantasia, veramente, non gli manca!
Oggi abbiamo deciso di proporti una posizione intima veramente interessante, da intellettuali fatti e finiti.
Che ne dici: ti va di scoprire quale sia?

La posizione del libro: ecco cosa fare se il tuo lui è un vero intellettuale

No, dai, ovviamente scherziamo.

posizione del libro
(fonte: CheDonna – realizzata su: Canva)

Per fare la posizione del libro il tuo partner non deve essere un intellettuale e tu non devi essere una sapiosessuale.
(E, se non sai di che cosa parliamo quanto diciamo la parola “sapiosessuale”, qui trovi tutte le informazioni a riguardo).

La posizione del libro è una posizione che possono provare veramente tutti, quasi senza problemi.
Non è di certo come la posizione più assurda del Kamasutra, di cui ti abbiamo parlato qui, e cioè la posizione della raganella!
Ma vediamo come si fa la posizione del libro e, soprattutto, perché ti stiamo consigliando di provarla.

Iniziamo dalle basi: mettiamoci in posizione

La posizione del libro trae il suo nome dall’espressione “sei come un libro aperto”.
Hai presente quando qualcuno è in grado di dirti esattamente quello che pensi e quello che provi, guardandoti solo in faccia?
Bene, sappi che non c’entra assolutamente niente con la posizione del libro!

Dovrai sdraiarti su letto e posizionarti esattamente come se fossi un libro aperto. Questo vuol dire con gambe e braccia divaricate, il più possibile aperte.
E adesso, ci dirai tu, cosa faccio così sdraiata in una posizione assolutamente buffa?
Beh, è semplice: il tuo partner si sdraia alla stessa identica maniera su di te!
Mani allargate e gambe il più possibile divaricate; potete anche scambiarvi di posizione e mettere lui sotto e tu sopra!

I benefici della posizione del libro aperto

A parte i benefici classici dell’essere “un libro aperto” (e cioè essere estremamente vulnerabile e, quindi, poterti guardare negli occhi con il tuo partner), questa posizione rappresenta un vero e proprio modo di darsi da fare differente.

Adesso, infatti, il punto non è il movimento, costante, e anche decisamente “stancante”.
Il punto è cercare di trovare, tramite la penetrazione e nient’altro, il piacere più puro.
Come si fa?
Ma lasciando che la posizione del libro vi aiuti ad entrare in contatto con voi stessi, mettendovi l’uno di fronte all’altro… ehm… proprio come due libri aperti!

Con questa posizione sarai tu a muoverti, quasi impercettibilmente, per far sì che il pene del tuo partner tocchi “i punti giusti”.
Anche se abbiamo parlato del fatto che il punto G non esiste (o almeno non esiste più) questo non vuol dire che all’interno della tua vagina non ci siano punti da toccare.
La posizione del libro ti permette di esplorarli, con calma e con un lento muoversi che leva la pressione dal rapporto.
Non dovete farlo come “macchine” ma affondare, lentamente, l’uno nell’altro.

Allora, sei pronta a lasciarti andare ad un rapporto… da veri intellettuali?