Ma davvero gli altri sono così snodati? No, usano la mossa del piledriver!

Hai mai sentito parlare del piledriver? Si tratta di una posizione intima con la quale raggiungere un massimo risultato con pochissimo sforzo!

Film, serie TV e anche contenuti per adulti ci fanno vedere ormai molto spesso scene particolarmente curiose.

piledriver
(fonte: Unsplash)

No, non parliamo solo del puro e semplice atto sessuale, che è di per sé sempre curioso da vedere sullo schermo (come lo fanno? Come riescono a farlo? Come riescono a farlo per così tanto tempo?).
Oggi abbiamo deciso di parlarti di una posizione che può essere particolarmente eccitante da provare: che ne dici, ti va di scoprire qual è?

Il piledriver: come si fa (e come non si fa) questa posizione

Spesso, quando vedi una scena in un film particolarmente spinto, potrebbe capitarti di posare gli occhi su una “piledriver“.

piledriver
(fonte: Unsplash)

Questa posizione intima è una delle più difficili da eseguire, particolarmente curiosa da vedere e, a sentire gli esperti, neanche troppo piacevole una volta che la si prova.
Il perché è presto detto: il piledriver è una posizione che può richiedere molta prestanza fisica, sia per mettercisi sia per mantenerla.
Ma allora perché farla e, soprattutto, sono veramente tutti così snodati?

Il punto è che farla può essere molto sensuale (se sai come farla) e poi assolutamente no, non sono tutti così snodati.
Ma partiamo dalle basi: qual è la il piledriver?

Mettersi in posizione

Il piledriver è quella posizione nella quale la donna o il partner che riceve si sdraia con la schiena in terra e alza le gambe, fino a portare le ginocchia vicino le orecchie.
Il partner che penetra, invece, si posiziona con le gambe leggermente divaricate dietro il proprio compagno e “si siede” su di lui, mantenendo l’equilibrio, ovviamente!

Tu sei sotto sforzo perché sei completamente “piegataall’indietro, con i muscoli contratti. Il tuo partner, invece, deve rimanere in tensione perché non può di certo sedersi su di te.
Insomma: è una posizione non per i deboli di cuore!
Di certo pensavi di averne viste di tutti i colori quando ti abbiamo consigliato la posizione del flipper o quella del triceratopo: il piledriver, però, è ancora più curiosa non trovi?

Ma chi fa il piledriver è per forza un contorsionista?

La risposta, ovviamente, è no.
Questa posizione, nonostante sia molto difficile da raggiungere, è assolutamente da provare almeno una volta nella vita!
Qui, però, casca l’asino (come si suol dire): come fanno gli altri a farla e, soprattutto, bisogna avere alle spalle un allenamento al circo per riuscirci?

In realtà questa posizione deve essere fatta con molta calma e tranquillità: non è di certo una posizione da provare nel turbine della passione!
(Esattamente come la posizione del pretzel: fatela solo se avete tempo!).

Partiamo dalle raccomandazioni, soprattutto per chi è sdraiato: se sentite troppo peso sulle gambe, sulla schiena o sul collo non fate questa posizione.
Inutile mettersi a sfidare la legge di gravità e mettere a rischio la propria salute per una posizione intima: fidatevi di noi, non ne vale mai la pena!
Potete aiutarvi nel fare questa posizione posizionandovi per terra vicino ad un muro. In questa maniera il partner che penetra può appoggiarsi con le mani, senza gravare troppo su di voi (e sulle sue ginocchia).
Chi è sdraiato, poi, può posizionare un cuscino dietro la testa, in modo da avere supporto su cui appoggiare, se riuscite, anche per bene le spalle.
Mentre siete in posizione, potete anche provare ad appoggiare i vostri piedi sul muro, in modo da piegarvi il più possibile ma avendo un supporto.
La maggior parte delle persone usa una base su cui appoggiare o le ginocchia o la pianta dei piedi (quando riesce a piegarsi così tanto).

Ecco perché fare il piledrive sembra così semplice quando lo guardi da fuori!
Fate sempre attenzione con questa posizione ma, se la provate, fateci sapere come va!