Scopri gli 8 musei gratuiti di Roma: vale davvero la pena farci un salto!

Sai che ci sono alcuni musei gratuiti di Roma dove puoi entrare senza sostenere costi? Continua a leggere per scoprire quali sono.

La cultura potrebbe non essere così costosa come pensi. E se ti dicessi che esistono dei musei con ingresso gratuito in una città storica come Roma?

Roma musei gratuiti
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Hai sentito bene! Si tratta di 8 musei che sebbene non siano tra i più famosi, secondo noi vale la pena visitare.

Alla scoperta degli 8 musei gratuiti di Roma

Strano ma vero. In una città costosa (ma romantica) come Roma avrai la possibilità di vistare la bellezza di 8 musei gratuitamente. Ma quali sono?

Capitale italiana
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Ecco la lista: Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Napoleonico, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura, Museo Carlo Bilotti, Museo Pietro Canonica, Villa di Massenzio e Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina. A prescindere dai tuoi interessi di carattere storico, che possono riguardare per esempio la scultura, l’archeologia o l’arte contemporanea, questi 8 musei saranno in grado di soddisfare ogni tua passione.

Presso i giardini di Villa Borghese, troverai due musei: il Museo Pietro Canonica, situato in un palazzo del ventesimo secolo. Quest’ultimo fu la casa e lo studio dello scultore piemontese Pietro Canonica. Qui avrai la possibilità di immergerti nelle sue opere, che includono sculture in marmo e bronzo, bozzetti e disegni originali. La bellissima Aranciera di Villa Borghese, dall’altra parte, ospita dipinti, sculture e acquerelli donati dall’imprenditore e collezionista italo-americano Carlo Bilotti. Tra le opere, una collezione di dipinti appartenenti a Giorgio De Chirico, di Andy Warhol e Larry Rivers.

Se ti dirigi verso Piazza Navona, potrai visitare altri due gioielli della Capitale: il Museo Napoleonico, che ospita preziosi cimeli ottocenteschi. Questi ultimi sono stati donati alla città di Roma nel 1927 da Giuseppe Primoli, figlio del conte Pietro e della principessa Carlotta Bonaparte. Poi, tra Piazza Navona e Campo de’ Fiori troviamo il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco., situato in un palazzo del Cinquecento. Qui avrai l’occasione di ammirare una straordinaria collezione di sculture antiche assemblate tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento da Giovanni Barracco, barone calabrese di antica nobiltà. Il museo comprende 400 opere e frammenti appartenenti all’arte antica egizia, assira, cipriota, etrusca, greca e romana.

Attraversando il Tevere e alla sommità del Gianicolo, raggiungerai il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina. Entrando nelle sue sale, ospitate all’interno di Porta San Pancrazio, è possibile ascoltare alcuni dei protagonisti del Risorgimento e rivivere lo spirito di quegli anni. La Porta San Sebastiano invece ospita il Museo delle Mura, dove avrai la possibilità di scoprire, con l’aiuto di plastici e pannelli didattici, le trasformazioni delle Mura Aureliane nel corso dei secoli, ma anche gli eventi e i personaggi storici che hanno avuto luogo e vissuto in questi spazi.

Situata tra il II e il III miglio della via Appia, c’è la Villa di Massenzio, dove risiedeva l’imperatore Massenzio. Si tratta di uno dei più straordinari complessi archeologici del suburbio romano, costruito dall’imperatore che governò l’Italia dal 306 al 312. Il complesso comprende anche il circo, e il mausoleo dinastico di Massenzio. Noto anche come “Tomba di Romolo”, prende il nome dal giovane figlio dell’imperatore, dove presumibilmente fu sepolto.

Infine, il Museo di Casal de’ Pazzi, realizzato dopo il ritrovamento di una zanna di elefante nel 1981 durante i lavori di urbanizzazione dell’area di Rebibbia. Nel corso di questi scavi sono stati rinvenuti oltre 2 mila fossili animali, appartenenti a specie ormai estinte come l’uro e l’elefante antico. Non solo, è stato pervenuto anche il frammento di un cranio umano e oltre 1.500 manufatti in selce che testimoniano la presenza contemporanea dell’uomo.