Pioggia di bonus in Italia, ma dietro c’è una verità scioccante

Nell’ultimo periodo il Governo e le Amministrazioni Locali hanno introdotto una serie lunghissima di Bonus, ma gli esperti svelano un retroscena incredibile.

Il Governo ha messo a disposizione della popolazione una serie di Bonus, utili per contrastare il caro prezzi, la crisi economica post pandemia prima e causata dal conflitto in Ucraina poi, l’inflazione conseguente.

bonus donne 2022
Fonte: Canva CheDonna

A questi si devono aggiungere anche quelli introdotti delle Amministrazioni locali, come Regioni e Comuni.

Ecco che quindi ormai il ventaglio di agevolazioni tra cui scegliere è davvero ampio e queste possono soddisfare tantissime esigenze.

Detto ciò, proprio perché i Bonus sono tantissimi e molto vari, dobbiamo fare una doverosa distinzione tra uomini e donne: in questo caso le differenze di genere ci sono eccome e le loro richieste sono molto diverse.

Un esempio? A chiedere la Naspi sono soprattutto gli uomini. E le donne che Bonus richiedono? Ecco la risposta a questa domanda.

Ecco quali Bonus richiedono le donne (e perché)

A svelare quali Bonus sono più richiesti – e verosimilmente quindi convenienti – per le donne è stato Giovanni Pizza, CEO di BonusX, la startup che aiuta gli utenti a scoprire quali agevolazioni sono disponibili e ne semplifica la richiesta tramite la sua piattaforma digitale.

Bonus donne
Canva Photo

Come ha affermato Pizza, l’aumento delle richieste di Bonus è costante ed è legato (tristemente) alla situazione che stiamo vivendo.

Il Covid prima, la guerra in Ucraina poi, e la crisi economica che ne è scaturita, hanno fatto sì che moltissime persone si trovassero in una condizione tale da dover usufruire degli aiuti messi a disposizione dallo Stato.

Ad esempio, negli ultimi anni sono aumentate le dimissioni online e questo può essere riconducibile al fatto che moltissime persone, dopo aver conosciuto a fondo lo smart working ed averlo potuto apprezzare, hanno scelto magari di passare in aziende che permettono loro di lavorare ancora da casa.

Oppure è aumentata la richiesta delle Naspi (il sussidio dato alle persone che hanno perso il lavoro) e questo è dovuto ai tantissimi licenziamenti.

Questi ultimi sono soprattutto uomini (parliamo del 68% a fronte del 32% di donne).

Ma che Bonus stanno richiedendo le donne? Un’agevolazione molto richiesta da loro – che più che altro è un sussidio – è il reddito di cittadinanza. Tra le persone che lo richiedono, infatti, il 58% è rappresentato da donne.

Questo, secondo quanto affermato da Pizza, può essere riconducibile al fatto che il tasso di occupazione femminile in Italia è più basso e che le donne hanno più difficoltà a trovare lavoro.

E poi, un altro sussidio molto richiesto è l’assegno unico, richiestissimo dalle donne (ma anche dagli uomini). Questo, infatti, dipende da molti fattori, come l’ISEE annuo, il numero di figli a carico, il fatto che entrambi i genitori lavorino oppure no.

Il suo importo parte da 50 euro per il figlio minore, ma arriva ad esempio già a 175 euro per minore nelle famiglie con reddito inferiore ai 15mila euro all’anno e con massimo due figli.

Un altro Bonus molto richiesto, ma anche poco conosciuto? Quello relativo agli arretrati dell’assegno per nucleo familiare, cioè “l’antenato” dell’assegno unico.

Questo riguardava soprattutto i lavoratori dipendenti, ma purtroppo pochissime persone conoscono la sua esistenza.

In sostanza, chi non ha usufruito dell’assegno unico, può richiedere gli arretrati a partire dal 1 luglio 2018.

Le famiglie, quindi, possono richiedere anche gli importi dovuti che si sono accumulati negli anni e questo fa sì che possano arrivare anche a migliaia di euro.

In ogni caso, come chiarisce Fabrizio Pinci, co – founder di BonusX, il 56% degli utenti che richiede Bonus sono donne.

In generale però, nell’Unione Europea, chi richiede Bonus ha un’età media compresa tra i 30 ed i 40 anni, quindi presumibilmente ha già terminato gli studi e vorrebbe avere piena indipendenza economica.

C’è un dato però abbastanza triste: tra il 20% e il 60% degli aventi diritto non riesce ad ottenere i bonus di cui ha bisogno.

Il motivo? Spesso dal punto di vista burocratico anche solo fare domanda può diventare molto complesso, oppure spesso è complicato capire se si hanno i requisiti ed in alcuni casi anche solo venire a conoscenza dell’agevolazione è impossibile.

Come ha affermato Pizza, c’è un problema: “Il sistema del welfare non aiuta, è ingarbugliato: basti pensare che spesso i bonus statali si sommano a quelli regionali o comunali, ma il cittadino non sa di poterne usufruire”.

Insomma adesso più che mai – dopo la crisi, i rincari, l’aumento spropositato dei prezzi – ci sarebbe bisogno di fare più chiarezza.

Sempre più persone hanno bisogno di ricorrere a Bonus, quindi se da un lato alcune agevolazioni sono state estese nel tempo ad una platea più ampia – vedi l’assegno unico – dall’altro resta comunque difficile spesso anche solo sapere che alcune possibilità ci sono e, quindi, sfruttarle a pieno.

In ogni caso, a proposito di agevolazioni, ecco quanto il Bonus Energia incide davvero sui rincari.

Comunque adesso sappiamo quali sono le agevolazioni più richieste dalle donne e per quale motivo.