Sushi e dieta: ecco quanto consumarne se si vuole perdere peso

Sushi e dieta vanno d’accordo? Ecco quanto se ne può consumare e come va mangiato se si vuole perdere peso. 

Ormai la cucina giapponese spopola anche in Italia e i ristoranti di sushi sono davvero tanti. La moda del pesce e riso si è quindi diffusa anche da noi, ed ecco che allora sorge spontanea la domanda se il sushi si possa consumare a dieta o meno. 

sushi dieta
Fonte: Canva

Quando si intraprende una dieta è difficile poter capire quello che si può consumare, quanto consumarne e in quali momenti della giornata. Ecco perché spesso è importante affidarsi ad un nutrizionista che potrà guidarci al meglio.

Ma quando siamo a dieta è concesso il sushi o fa ingrassare? Essendo composto da pesce crudo e riso, a prima vista viene spontaneo rispondere di sì, anche se è importante anche in questo caso, sapere quanto se ne può mangiare. Scopriamolo.

Ecco quanto sushi consumare a dieta

Forse molti non sanno che il termine sushi significa ‘riso con aceto’. In tal caso però questo piatto tipico della cucina giapponese si prepara anche con pesce, crostacei, molluschi, alghe, salse e via dicendo.

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Essendo uno dei piatti che spesso siamo soliti ordinare per cena anche all’ultimo minuto, magari quando torniamo tardi dal lavoro, in tanti si chiedono se sia compatibile con una dieta e quindi con la perdita di peso.

Il sushi è composto da una piccola quantità di riso e pesce. Esso apporta dunque sia carboidrati che proteine. Ma non solo, il sushi è anche ricco di proprietà benefiche, visto che contiene gli omega-3, sostanze che abbassano i trigliceridi e il colesterolo LDL, ovvero quello cattivo, aumentando quello buono. Il sushi è anche ricco di vitamine tra cui la B12, lo iodio, e dei sali minerali.

Pur essendo il sushi un alimento sano, molti esagerano con le quantità. Importante dunque è consumarlo sempre nelle giuste dosi. La sua densità calorica è di 150 calorie ogni 100 grammi, circa, ed è anche molto digeribile.

Il riso poi contiene molto amido, e quando viene cotto assorbe molta acqua. Quindi ha anche un forte potere saziante. Esso è un alimento cardine nella dieta e contiene molte fibre. Il riso poi stimola la diuresi grazie alla presenza di potassio. Inoltre, il pesce crudo è un alimento leggero e che apporta molte sostanze nutritive. Qui scopri le alternative al sushi.

Appurato dunque che il sushi è un alimento che non fa ingrassare è anche logico sottolineare che se siamo a dieta possiamo consumarne dai 6 agli 8 pezzi. Se però questa quantità non ci avrà saziato abbastanza potremo concludere il pasto con una zuppa di miso, dal potere saziante. Qui puoi conoscere i trucchi per mangiare il sushi anche a dieta.  

Da evitare invece i piatti di tempura, che per quanto buoni sono pur sempre fritti, così come il sushi che prevede parti di tale prodotto. Anche i noodles possono apportare diverse calorie, quindi meglio evitarli se si è a dieta.

Tra le tipologie di pesce, poi, è bene sapere che il salmone è uno dei più grassi, mentre al contrario i gamberi sono meno calorici.

Non c’è un vero e proprio limite riferito al numero delle volte in cui è possibile consumare sushi durante la settimana, anche se in linea di massima ci possiamo attestare ad un paio se siamo particolarmente amanti di questa tipologia di cucina.