Farlo nell’acqua: la guida per tentare questo tipo di esperienza

Cosa ti serve per farlo in acqua? Scopri tutti i suggerimenti per fare l’amore nell’acqua senza soffrire (troppo): sei pronta?

Diciamoci la verità: quanto le temperature si alzano, il sole è impietoso e il sudore scorre a fiumi sembra esserci una sola soluzione.

farlo in acqua
(fonte: Canva)

Darsi da fare… in acqua!
Sfortunatamente, però, i rapporti intimi nell’acqua non sono così semplici come film, serie TV o l’immaginario generale ci vuole proporre.
Ecco cosa devi e puoi fare per renderli… più semplici!

Farlo in acqua: suggerimenti, idee e problemi più comuni

Lo sappiamo, lo sappiamo: fa caldissimo e la sola idea di lasciarti andare ad un torrido rapporto sessuale ti fa… rabbrividire!

farlo in acqua
(fonte: CheDonna – realizzata su: Canva)

Non certo di piacere, di freddo o di passione: di paura!
Anche se ti abbiamo dato qui qualche suggerimento per fare l’amore quando le temperature diventano decisamente bollenti, c’è una soluzione che sembra facile.
Farlo in acqua!

Effettivamente la vasca, la piscina di plastica che avete comprato o addirittura il mare stesso sono lì, pieni di acqua fresca e rigenerante.
Perché non approfittarne?
Beh, in realtà ci sono numerosi motivi per non farlo in acqua:

  • non si può usare il preservativo: l’acqua rende praticamente impossibile infilarlo, soprattutto se siete in mare. Indossare il preservativo male o avere una gente esterno che potrebbe “sfilarlo” è pericolosissimo!
  • altro che lubrificazione: anzi, tutto il contrario! L’acqua agisce come un “diluente” e disperde la lubrificazione naturale della vagina. Per quanto tu possa essere eccitata, quindi, non sarai mai lubrificata abbastanza! Questo potrebbe portare a irritazioni che, poi, aprono la strada ad infezioni, cistiti, micosi… e chi più ne ha più ne metta!
  • igiene: l’acqua dentro la quale state per avere un rapporto potrebbe essere sporca o, comunque, portare con sé dei batteri che non fanno niente sulla pelle ma possono rovinare tutto… entrando “dentro”. La penetrazione, il fatto che siete nudi e la possibilità di prendere qualche malattia o infezione non sono proprio il corollario più romantico al vostro rapporto.

Ma allora perché provare?

Come perché: perché è divertente!
Fare l’amore in acqua è una delle “classicheesperienze estive, che tutti (sotto sotto) sognano di provare almeno una volta nella vita.
Voi vorreste per caso essere da meno?

Scherzi a parte, fare l’amore in acqua può essere oltre che rinfrescante veramente molto divertente.
Provarlo una volta (o due) è un must, soprattutto in estate.
Vi abbiamo già detto qui cosa dovreste fare per fare l’amore sulla spiaggia che è comunque un luogo che richiede una certa esperienza di manovra oltre che accortezza.
Farlo in acqua potrebbe essere il passaggio successivo che vi permetterà di completare la lista dei luoghi strani dove lo avete fatto tu ed il tuo partner!
Ok, allora: abbiamo capito i rischi ed anche perché potrebbe valere la pena provare a farlo in acqua. Adesso arriviamo al passaggio più importante: come si fa?

Come farlo in acqua?

Ok, siete pronti: avete scelto lo specchio d’acqua in cui immergervi, vi siete guardati intorno se siete fuori casa, siete eccitati e avete voglia di scatenarvi.
Adesso cosa si fa?

  • preservativo: partiamo dalle basi. Indossate il preservativo! Farlo in acqua non previene le gravidanze e neanche le malattie veneree. Il preservativo va messo prima di entrare in acqua, mentre il pene è completamente eretto. Controllatelo bene e, se avete la sensazione che qualcosa non stia andando per il verso giusto, smettete!
  • lubrificanti: sceglietene uno adatto alle vostre esigenze (ci sono di diversi tipi) e portatelo con voi. Avere qualcosa che possa aiutarvi a lubrificare, anche durante il rapporto, la vagina ed il pene è semplicemente fondamentale.
    In più vi permette di fare dei preliminari che sono sia piacevoli sia utili. Meglio di così!
  • posizioni per tutte le esigenze: a seconda di dove siate (mare, lago, piscina, vasca) potete provare diverse posizioni. Al mare o al lago potete appoggiarvi sul bagnasciuga e lasciare che sia il partner che penetra a sdraiarsi (non troppo, altrimenti le onde gli arriveranno nel naso) in terra. Tu puoi metterti a cavalcioni! In piscina o in vasca vi consigliamo di sfruttare i bordi per appoggiarvi: avere qualcosa a cui aggrapparvi o da usare per mantenere il ritmo è fondamentale!
    Se vi trovate in un punto dove l’acqua è abbastanza alta, potete lasciare il partner che penetra in piedi, aggrapparvi con le gambe intorno alla sua vita e darvi da fare così. Non è troppo scomodo (è l’acqua a sorreggervi) e il movimento può essere accompagnato dalle onde.

Farlo tra le onde è un sogno di molti ma non è detto che possa diventare una realtà concreta. Noi vi abbiamo detto cosa fare e a cosa stare attenti: adesso sta a voi!