L’anguria fa ingrassare o no? Ecco cosa devi sapere!

Scopri se l’anguria fa ingrassare o meno e come inserirlo nella tua alimentazione per non avere problemi di linea.

L’anguria è il frutto estivo per eccellenza. Quello che già al primo sguardo aiuta a sentirsi in vacanza e che vanta un sapore così piacevole e fresco da essere uno dei sogni estivi di tutti. In tanti, però, giunti a questo periodo dell’anno, si trovano a chiedersi se si tratta di un frutto che fa ingrassare o meno.

anguria a dieta
(adobe stock photo)

Se anche tu sei tra i dubbiosi, ti farà piacere sapere che l’anguria non fa affatto ingrassare e che, anzi, può addirittura rendere più semplice e piacevole la dieta. Affinché ciò avvenga, però, è necessario mangiarlo nel modo giusto e nelle quantità corrette. Trattandosi di un frutto, infatti, se consumato nel modo errato potrebbe arrivare a gravare sulla linea. E questo sebbene si tratti di uno dei frutti che hanno meno calorie.

Anguria: come mangiarlo per non ingrassare

Poter contare sulla presenza dell’anguria nella propria dieta è sempre piacevole e può fare davvero la differenza. Si tratta, infatti, di un cibo fresco, ricco di sostanze benefiche ed in grado di donare il buon umore.

anguria a dieta
(adobe stock photo)

Amato da grandi e piccini, è ottimo sia da gustare da solo che sotto forma di crema dolce o di gelo. Inoltre, anche se non tutti lo sanno, si presta benissimo anche nelle insalate e sotto forma di gelatina.
Come fare, però, a mangiarlo nel modo corretto?

La prima cosa da fare è quella di non eccedere mai nelle porzioni. In genere si ritiene che per non prendere peso, la quantità giusta è quella di 200 grammi che possono arrivare a 250/300 g se si decide di consumare l’anguria a fine pasto e quindi in modalità più bilanciata grazie all’apporto di proteine e grassi buoni presenti all’interno dello stesso. Così facendo, si tratta di un frutto che potrai consumare anche tutti i giorni. E questo, a meno che tu non abbia problemi legati alla digestione o qualche problema con la frutta in generale.

Sempre parlando di controindicazioni, per via del suo essere zuccherino, l’anguria è sconsigliato a chi soffre di diabete o di insulino resistenza. Detto ciò, previo parere del proprio medico, è possibile inserirlo in quantitativi che variano da persona a persona (e in base alle condizioni personali), in piccole quantità e associato a fonti di grassi e di proteine. Mangiarlo all’interno di un pasto bilanciato aiuta infatti a distribuirne gli zuccheri senza andare incontro ad innalzamenti della glicemia. Innalzamenti che poi sono una delle cause dell’aumento di peso e dell’infiammazione che porta l’organismo a lavorare male.

Così facendo, potrai godere anche tu dell’anguria che tanto ami e mangiarlo senza preoccuparti troppo di possibili rallentamenti nella perdita di peso o, ancor peggio, di aumenti ponderali. Ciò che conta, come sempre, è inserirlo con moderazione nella tua alimentazione quotidiana, aver cura di farlo in modo bilanciato e all’interno di uno stile di vita che sia sano e comprensivo di un’alimentazione varia e della giusta attività fisica.