Altro che privacy: cosa non sono disposti a fare Harry e Meghan per i soldi!

Harry e Meghan stanno per lanciare un nuovo programma su Netflix e sembra che per i soldi abbiano deciso di scendere a (grandi) compromessi.

I Duchi di Sussex hanno sempre affermato di tenere enormemente alla propria privacy: sono addirittura arrivati a essere in causa con diversi giornali per la violazione del loro spazio personale.

Harry e Meghan
(Instagram)

Questo avveniva però mentre Harry e Meghan facevano ancora parte della Famiglia Reale. Successivamente i due devono aver ragionato nuovamente sulla cosa e sono stati costretti a farsi i cosiddetti “conti in tasca”.

Come si sa, Harry e Meghan non percepiscono più una rendita dal Regno Unito perché non fanno più parte della Famiglia Reale. Questo significa che, da quando si sono trasferiti in America, hanno dovuto cominciare a guadagnare attraverso attività di vario genere.

Per gestire il proprio patrimonio hanno quindi deciso di fondare una costellazione di ben 11 piccole aziende, tutte con sede in un paradiso fiscale statunitense (dove cioè gli imprenditori pagano pochissime tasse).

Oltre a questo hanno avviato molte attività su fronti differenti, passando dalla pubblicazione di libri fino alla collaborazione con veri e propri giganti dello streaming come Netflix e Spotify.

Anche in questo caso però ci sono stati molti problemi: i Duchi non hanno prodotto contenuti di rilievo Netflix ha deciso di cancellare Pearl, il cartone animato di cui Meghan doveva essere produttrice esecutiva.

Ecco cosa hanno deciso quindi di fare i Sussex per correre ai ripari (e continuare a guadagnare).

Quando i soldi valgono più della privacy: la scelta di Harry e Meghan

Da diverso tempo molte persone che seguono i Sussex pensano che i Duchi sarebbero i protagonisti perfetti per un Reality Show. Ma non erano fanatici della privacy?

Harry e Meghan
(Instagram)

Il motivo per cui i Sussex potrebbero essere dei nuovi Kardashian è semplicissimo: non hanno mai dimostrato di saper fare molto eppure sono delle vere e proprie star. Oltre a questo vivono in una casa da sogno (anche se stanno lasciando la casa di Montecito per una simile alla Reggia di Versailles) e conducono uno stile di vita oltre ogni immaginazione.

Apparentemente, quindi, ci sarebbero tutti gli ingredienti per un reality di successo e devono essersene accorti anche Harry e Meghan.

Secondo quanto si dice, infatti, i Duchi avrebbero accolto le telecamere di Netflix all’interno della propria casa e delle proprie aziende. Oltre a questo Harry è stato spesso seguito dalle telecamere durante le sue ultime uscite pubbliche come quando il Principe è andato al rodeo.

Un altro indizio in tal senso è che anche durante gli Invictus Games Harry era continuamente filmato dalle telecamere di Netflix, che pare lo abbiano seguito “fino a un certo punto” anche nel Regno Unito. Non bisogna dimenticare infatti che Harry ha deciso di fare una tappa a Londra nel suo viaggio in Europa in occasione degli Invictus Games.

Ha anche fatto in modo di incontrare finalmente sua nonna dopo molto tempo e fare delle dichiarazioni imbarazzanti alla stampa poco dopo l’incontro.

Anche se tutti gli indizi fanno pensare che presto nascerà un nuovo reality firmato Sussex & Netflix, il dubbio rimane. L’attaccamento alla privacy era soltanto di facciata? Harry e Meghan stavano solo aspettando di poter firmare un contratto abbastanza conveniente?

Un altro punto di discussione è la comparsa dei bambini. Harry e Meghan hanno sempre fatto circolare pochissime foto dei loro bambini e in molte di esse il viso di Archi e Lilibet è coperto. C’è da dire però che sicuramente Netflix pagherebbe moltissimo per poter far comparire anche i piccoli Sussex nel documentario di mamma e papà.

Harry e Meghan cederanno anche su questo?

Se da una parte gli appassionati di gossip sperano di sì, per poter finalmente avere un’idea della vita americana dei Sussex, molti fan della coppia sperano di no. Chi è sinceramente affezionato a Harry, Meghan e ai loro figli, preferirebbe pensare che l’attaccamento alla Privacy fosse una questione sincera e non legata al solo scopo di fare più soldi possibile.