La connettivina è davvero un potente anti age? Ecco tutta la verità

La connettivina serve davvero per il trattamento delle rughe e dei segni dell’età? Su questa faccenda ci sono dei pensieri contrastanti. Ecco tutto ciò che dovresti sapere per avere le idee più chiare.

Si chiama connettivina ed è in realtà un farmaco da banco ed è usata dei chirurghi di tutto il mondo come trattamento anti rughe.

connettivina rughe
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Specifichiamo subito che è ritenuta un efficace anti age perché contiene modeste quantità di acido ialuronico. 

In commercio si può trovare sotto forma di crema, gel, spray e garze e può essere usato per vari motivi.

A parte per contrastare le rughe, serve anche ad esempio per idratare la pelle (quindi è ottimo da usare anche dopo la depilazione, quando la pelle si inizia ad arrossare), oppure sulle scottature.

Inoltre è anche cicatrizzante e attenua le antiestetiche borse sotto agli occhi ed è utilissima per ammorbidire la pelle quando è screpolata.

La connettivina è molti usata anche dagli uomini, ad esempio dopo la rasatura, sempre per idratare la pelle.

Ma come funziona esattamente la connettivina e come agisce sulla pelle? E, soprattutto, p davvero così efficace come dicono? Ecco tutta la verità.

La connettivina contrasta davvero le rughe?

Partiamo subito dicendo che, come abbiamo specificato, la connettivina contiene acido ialuronico, ma non in grandi quantità.

connettivina rughe
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Ma non contiene solo questo. Tra i suoi componenti troviamo il monostearato, un potente emolliente, l’acido oleico, dalle proprietà lenitive ed il p idrossibenzoato, un conservante facente parte della categoria dei parabeni.

Tutte queste sostanze servono per rigenerare la pelle. Ecco perché questo prodotto è utile anche per rendere più veloce la guarigione da abrasioni, ferite, scottature e così via.

Addirittura viene usato come coadiuvante nel trattamento delle ulcere e può essere applicato anche sui bambini (previo parere medico ovviamente).

L’azine della connettivina è, in sostanza, riparatrice del tessuto connettivo, da cui prende anche appunto il nome.

Ecco perché, grazie alla sua azione riparatrice, è considerato anche un rimedio contro il tempo che passa.

In sostanza riesce a riequilibrare la produzione di cellule e ripristina lo stato normale del tessuto cutaneo.

L’acido ialuronico che contiene, infatti, serve a rendere la pelle più luminosa, elastica, compatta.

Se vuoi saperne di più sul siero all’acido ialuronico, ecco la nostra guida.

La cosa positiva è che può essere usato ovunque, anche sulle zone più delicate come contorno occhi, labbra e così via. Inoltre ha dei costi davvero contenuti e può essere acquistabile senza ricetta.

Ma come si applica? Innanzitutto dovrai scegliere in quale forma usarla (ti abbiamo parlato prima di quali sono quelle presenti in commercio).

Fatto ciò, dovrai semplicemente cospargere il prodotto che hai scelto sul viso in maniera uniforme, insistendo sulle zone che ti creano maggiormente problemi.

Dovrai poi farla assorbire da sola e sentirai subito una sensazione di benessere, grazie alla sua azione lenitiva.

La connettivina è adatta anche a chi ha la pelle molto sensibile, grazie alla sua azione emolliente, quindi davvero tutti possono usarla.

Quante volte al giorno usarla? Potrai applicarla anche 3 volte al giorno, con intervalli però di almeno 8 ore tra le varie applicazioni.

Se hai la pelle molto sensibile però è consigliabile applicarla solo una volta al giorno, magari al mattino.

La connettivina può avere qualche controindicazione? Sì, come tutti i farmaci, ma sono molto contenute. Ovviamente chi ha ipersensibilità verso uno dei suoi componenti dovrebbe evitare di utilizzarlo.

Se stai assumendo farmaci, dovresti consultare un medico per essere certo di poterla utilizzare.

Infine, se utilizzi la connettivina per troppo tempo, potresti incorrere nel cosiddetto fenomeno di sensibilizzazione. 

In ogni caso sappiamo che anche i chirurghi di tutto il mondo spesso la utilizzano nei loro trattamenti anti age, ma attenzione, perché non è tutto oro ciò che luccica.

Detto ciò fin qui sembrava tutto bellissimo. C’è un però: abbiamo detto che la quantità di acido ialuronico presente nella connettivina è modesta ed infatti si attesta intorno allo 0,2%. Siamo sicuri che basti a renderlo un potente anti age?

Su questo punto ci sono pareri discordati. Consideriamo che nasce come emolliente e come rimedio per arrossamenti, bruciature, escoriazioni e così via. Per questo, secondo molti, la sua efficacia in questo senso è garantita, ma la sua azione contro le rughe, non lo è affatto.

In effetti in commercio possiamo trovare creme con percentuali di acido ialuronico di gran lunga superiori, che arrivano anche ad essere anche del 2%.

Inoltre tra i componenti troviamo il p idrossibenzoato. Questo in realtà altro non è che un parabene e sappiamo che questa tipologia di sostanza negli ultimi anni è stata rimossa da quasi tutte le formulazioni cosmetiche di uso quotidiano e sostituita con dei conservanti più naturali.

Esiste poi in commercio la Connetivina Plus 0,2% + 1%, che contiene una quantità di acido ialuronico leggermente superiore ed ha anche un’azione disinfettante, dal momento che contiene anche la Sulfadiazina Argentica, un antibatterico da utilizzare per uso topico per trattare le ustioni.

Questa, grazie alla maggiore quantità di acido ialuronico, è decisamente più efficace rispetto a quella “classica”, ma nonostante ciò anche la sua efficacia è stata contestata.

Insomma, in sostanza la connettivina non è il prodotto migliore per contrastare le rughe a quanto pare, ma la sua efficacia è soggettiva, come accade per tutti quelli presenti in commercio.

Dal momento che il suo costo è davvero basso, però, tentar non nuoce.