Ripetizioni in estate: ecco perché sono utili per bambini e ragazzi

Da quando è scoppiata la pandemia, quella di prendere ripetizioni private è diventata una prassi per moltissimi bambini e ragazzi. Questo perché il Covid ha inciso in modo significativo sull’apprendimento scolastico e sono diversi gli studenti che per via delle restrizioni e della situazione che si è venuta a creare in questi ultimi anni presentano lacune in una o più materie. Infatti, dalla prima indagine sull’istruzione condotta dalla piattaforma di apprendimento online GoStudent è emerso che quasi la metà degli studenti italiani (47%) ed europei (48%) hanno riscontrato difficoltà in una o più materie durante lo scorso anno scolastico.

Incentivare i ragazzi a studiare e aiutarli ad organizzare i compiti

Quello che si chiedono molti genitori oggi è se sia il caso di far prendere delle ripetizioni private ai propri figli nel periodo estivo. D’altronde, in questa stagione gli studenti non vanno a scuola e hanno molto tempo libero. Approfittarne per ripassare alcune materie può dunque rivelarsi un’ottima idea e sembra proprio che le ripetizioni estive siano effettivamente molto utili. Vediamo perché.

La mente va allenata, altrimenti si perdono le competenze

È stato ormai ampiamente dimostrato che astenersi completamente dallo studio e dalla frequenza delle lezioni comporta una perdita delle competenze acquisite. Per andare più nello specifico, si stima che sia sufficiente un mese per dimenticare quanto si è appreso a scuola, soprattutto se i concetti non sono stati interiorizzati al meglio. È dunque piuttosto chiaro che prendere delle ripetizioni private sia utilissimo, specialmente in estate, proprio per evitare di trovarsi all’inizio del nuovo anno scolastico con lacune ancora più importanti e difficili da colmare. Si tratta, dopotutto, di mantenere allenata la mente e ripassare concetti che altrimenti si rischierebbe di perdere.

Colmare le lacune prima che diventino troppo grandi

Proprio per via della pandemia, moltissimi bambini e ragazzi presentano oggi delle lacune importanti in una o più materie scolastiche. Prendere delle ripetizioni durante il periodo estivo significa avere la possibilità di colmarle e rimettersi in pari, in modo da non trovarsi a dover affrontare maggiori difficoltà più avanti. Purtroppo a scuola esiste un unico programma per tutti gli studenti e gli insegnanti lo devono rispettare. Non possono dunque fermarsi ed assecondare i ritmi di ogni singolo ragazzo. La conseguenza è che chi è rimasto indietro deve trovare il modo di recuperare in autonomia, perché altrimenti non riesce a mettersi in pari e seguire il resto del programma.

In estate c’è più tempo per studiare senza affanno

Prendere ripetizioni private in estate è per gli studenti molto meno impegnativo, perché non andando a scuola hanno più tempo libero a disposizione. Ricordiamo poi che al giorno d’oggi è possibile seguire le lezioni online: la piattaforma di ripetizioni GoStudent sta riscuotendo un grandissimo successo proprio perché consente a bambini e ragazzi di apprendere in modo molto più divertente e rilassante. Ogni studente può seguire le lezioni quando lo desidera, comodamente da casa, e questo è un grande vantaggio.

Il fatto di avere molto tempo libero a disposizione permette agli studenti di dedicarsi allo studio con più calma, senza fretta e senza quella stanchezza mentale che inevitabilmente provoca la frequenza scolastica. Far prendere delle ripetizioni private online ai propri figli può dunque rivelarsi un’ottima idea: vale la pena approfittarne, per consentire loro di rimettersi in pari ed evitare che siano troppo stressati.