Usi un siero acido per il viso? Ci sono errori che non dovresti mai commettere

Il siero viso è un prodotto essenziale per il benessere della pelle, ma alcuni errori possono renderli inefficaci o addirittura dannosi!

Per comprendere come utilizzare il siero viso in maniera ottimale si deva capire prima di tutto qual è la sua funzione nella cura della pelle. Il siero svolge un’azione simile a quella della crema idratante, ma assolutamente non identica.

Siero viso errori
(Chedonna)

Proprio comprendendo le differenze tra i due prodotti sarà possibile evitare tutti i possibili errori nel loro utilizzo.

sieri viso, e in particolare i sieri acidi, sono in grado di favorire l’idratazione profonda della pelle. Per quanto possa sembrare paradossale, però, essi non contengono agenti idratanti.

La texture del siero viso è estremamente leggera, quasi impalpabile e addirittura simile all’acqua. Non contiene elementi grassi e per questo motivo non forma uno stato untuoso sulla superficie della pelle. In virtù di queste caratteristiche il siero penetra molto in profondità nell’epidermide, prendendosi cura anche dei suoi strati più lontani dalla pelle visibile.

Le creme idratanti per il viso al contrario sono in grado di nutrire e idratare la parte più superficiale della pelle. Contengono inoltre agenti idratanti e grassi che tendono ad “arrestarsi” in superficie. La loro funzione consiste nel ristabilire e riparare il film idrolipidico che protegge la pelle dalle irritazioni e la mantiene sana e giovane.

2 Errori da evitare assolutamente con il siero viso

Esistono diversi tipi di siero viso, ma i più utilizzati in assoluto sono quelli a base di acidi. Si tratta di prodotti ideali soprattutto per le esigenze della pelle matura, quindi da utilizzare principalmente dai 35 anni in poi.

siero viso
(Canva)

1 – Applicare il siero al mattino

I sieri acidi, molto utili per mantenere la pelle giovane, idratata ed elastica, posseggono una concentrazione molto alta di principi attivi.

Per tutti i seri acidi con una concentrazione superiore al 2% è necessario eseguire un’applicazione notturna.

Il motivo è che tutti gli acidi hanno un’azione fotosensibilizzante sulla cute. Questo significa, in pratica, applicando il prodotto di giorno si finirà necessariamente per esporsi alla luce solare dopo aver applicato il siero.

Se la pelle è diventata sensibile alla luce (fotosensibile), potrebbe iperpigmentarsi. L’iperpigmentazione è un meccanismo simile a quello dell’abbronzatura: la pelle produce melanina per proteggersi dagli effetti dannosi dei raggi solari.

Se in alcuni punti l’acido ha “intaccato” la pelle più che in altre zone, in quei punti la produzione di melanina sarà più alta, quindi si genereranno macchie scure sul viso che sarà poi molto difficile cancellare o coprire con il make up.

Questo significa che, se non si può fare a meno di utilizzare il siero viso di giorno, è fondamentale utilizzare una crema solare prima di applicare il make up.

2 – Non applicare la crema idratante dopo il siero

Non ci stancheremo mai di ripetere che il siero viso non può sostituire la crema idratante.

Esso si limita a potenziare la capacità della pelle di assorbire fattori idratanti dagli altri prodotti che applichiamo sul viso.

In pratica il siero prepara la pelle alla crema, quindi non si deve assolutamente credere che, poiché si utilizza il siero viso, si possa fare a meno della crema idratante.

Questo significa che, dopo aver applicare su tutto il viso una piccola quantità di siero ed averlo fatto assorbire perfettamente, si dovrà procedere alla stesura di una crema idratante adeguata alle esigenze della pelle.

Per scegliere la crema idratante più appropriata non basta tener presente le caratteristiche proprie della pelle del viso. Al contrario, bisognerà anche tener presente la stagione e le condizioni metereologiche in cui ci troviamo.

In primavera e in estate si dovranno utilizzare creme idratanti prive di oli, mentre in autunno e in inverno l’utilizzo di creme leggermente grasse aiuterà a proteggere la pelle da desquamazioni, irritazioni e secchezza diffusa.