Make up monocolore: la primavera sugli occhi, anche a 40 anni

Il trucco occhi monocolore potrebbe sembrare troppo eccentrico per chi ha già compiuto 40 anni, ma nella Primavera 2022 osare è d’obbligo!

Il trucco occhi classico si basa di solito sul sapiente utilizzo di precise sfumature di colore per conferire profondità allo sguardo e far apparire gli occhi più grandi ed espressivi.

Look occhi monocolore
(Chedonna)

Recentemente però si è imposta una tendenza occhi molto moderna che fa del colore intenso e non sfumato la sua caratteristica principale.

Questo tipo di trucco può essere realizzato con gli ombretti in crema per ottenere un colore molto intenso e pigmentato, dai margini netti. Con questo tipo di cosmetici si otterrà un make up dal finish glossy, quindi estremamente lucido e luminoso.

In alternativa si possono utilizzare ombretti in polvere, grazie ai quali si potrà ottenere un effetto acquerellato, delicatissimo e dalla finitura matte. Questo approccio è l’ideale per coloro che amano il colore ma preferiscono mantenere uno stile classico nell’applicazione del make up.

L’ombretto in polvere consente anche di sfumare benissimo i margini del colore rendendo quasi impercettibile il passaggio dal colore dell’ombretto a quello della pelle.

È anche la tecnica da preferire se abbiamo già compiuto 40 anni e vogliamo evitare di mettere in luce le piccole rughe del contorno occhi e le increspature delle palpebre che si presentano inevitabilmente dopo una certa età.

Se hai più di 40 anni un trucco occhi monocolore si realizza così!

Se in inverno il make up predilige colori scuri, toni cupi o al massimo neutri, in primavera e in estate il make up esplode di colori.

Trucco occhi giallo
(Instagram @katiejanehughes)

Purtroppo però le donne adulte non si sentono molto a proprio agio nell’osare con colori sgargianti oppure make up grafici, che tanto stanno andando per la maggiore negli ultimi mesi.

Si tratta infatti di un approccio molto vistoso al make up che non sempre risulta indicato per l’ambiente di lavoro con il quale ci troviamo a interagire ogni giorno. E se non vogliamo indossarlo per andare al lavoro, un trucco troppo originale e troppo appariscente potrebbe risultare fuori luogo anche durante il tempo libero.

A 40 anni bisognerà quindi rinunciare completamente al colore? Assolutamente no: bisognerà solo capire come inserirlo in maniera armonica nel make up.

Per farlo sarà necessario scegliere con grandissima attenzione il colore, in maniera che si abbini perfettamente al colore dell’incarnato e dei capelli. Per farlo saranno necessarie delle conoscenze di base di armocromia. 

Questo tipo di approccio “scientifico” all’abbinamento di colori nel make up permette di esaltare tutti i tipi di carnagione facendoci apparire più in salute, più belle e più luminose.

Una delle nozioni base di armocromia è capire quale tipo di sottotono ha la nostra pelle. 

Dopo averlo fatto bisognerà scegliere colori caldi per il sottotono caldo e freddi per quello freddo. Chi ha la fortuna di possedere un sottotono neutro potrà spaziare più liberamente da un tipo di colore all’altro.

colori più adatti alla primavera sono i classici colori pastello come il giallo acceso, il rosa carico e l’azzurro baby.

Stanno bene rispettivamente a chi ha un incarnato caldo, a chi ha un incarnato neutro tendente al freddo e a chi ha un incarnato completamente freddo.

Bisognerà prestare attenzione però a utilizzare molto prodotto per creare un colore visibile e definito. Se si applicasse un velo di prodotto troppo sottile si otterrebbe un trucco troppo leggero che farebbe apparire lo sguardo smorto e il viso pallido.

Quando si utilizzano grandi quantità di polveri cosmetiche è fondamentale utilizzare il primer occhi. Questo prodotto permetterà di realizzare un trucco impeccabile da diversi punti di vista: innanzitutto appianerà leggermente le piccole pieghe della palpebra, su cui le polveri tendono ad accumularsi facendo apparire gli occhi più “vecchi”; in secondo luogo eviterà l’effetto fallout, cioè lo “spolvero” dell’ombretto sulle guance a causa del movimento delle palpebre.

Per l’applicazione dell’ombretto l’ideale è utilizzare pennelli a spugnetta sulla palpebra mobile, in maniera da pressare bene il colore sulla pelle e ottenere un colore più intenso. Verso l’esterno della palpebra si dovranno utilizzare invece pennelli da sfumatura di medie dimensioni e dalla forma a goccia. 

Sarà importante creare una stesura omogenea e senza macchie o “buchi”, quindi il consiglio è di controllare molto bene prima di considerare l’applicazione terminata.

Per quanto riguarda le ciglia, il consiglio è di curvarle benissimo e di applicare ripetutamente il mascara utilizzando la tecnica che permette di far “poppare” le ciglia.

Per assicurarsi che l’effetto del make up rimanga fresco, luminoso e colorato, bisognerà evitare eyeliner o linea di matita nera, per non appesantire lo sguardo togliendo spazio al colore.

Ombretto colorato
(Chedonna)

E sul resto del viso? Il must assoluto è optare per una base trucco impeccabile (ecco come realizzare quella per la pelle matura) e optare per un trucco assolutamente nude sulla labbra, per evitare di trasformare un trucco colorato in un mascherone.