Hai sempre fatto questo gesto pensando di non sbagliare?

C’è un gesto che in cucina facciamo tutti e non sappiamo di commettere un errore, quello del buttare acqua di governo della mozzarella

Questo è un errore che commettiamo quasi tutte per ignoranza. Nel secondo che non sappiamo di farlo e quindi in automatico agiamo così ma da oggi in poi non lo faremo più. Alzi la mano chi, quando apre il pacchetto della mozzarella,vaccina o di bufala, non butta l’acqua di governo.

acqua mozzarella
canva

Ecco, in effetti è il gesto più semplice ma anche un grave errore.
Intendiamoci, si vive e si mangia bene lo steso. Però perché non sfruttare i benefici che quel liquido può darci quando prepariamo da mangiare? In pratica è l’acqua di filatura della mozzarella, arricchita con sale e siero acido per conservarla bene fino alla vendita.

In realtà è come un’acqua normale e possiamo tranquillamente usarla in cucina. Ad esempio al posto del brodo vegetale, specialmente quella della mozzarella di bufala, per preparare alcuni risotti oppure per mantecarli alla fine. O ancora aggiungerla all’acqua per cuocere la pasta, per ammollare cereali e legumi, ma anche negli impasti di pane, focacce e pizze. Non l’avete mai fatto? Un buon motivo per cominciare.

Acqua di governo della mozzarella, buona per la focaccia

Vediamo insieme come riutilizzare il liquido di governo della mozzarella per preparare una fragrante focaccia.

mozzarella
canva

Ingredienti:
250 g di farina tipo 1
250 g di farina Manitoba
320 g di liquido della mozzarella
1/2 cucchiaino di lievito di birra secco
4 cucchiai di olio d’oliva
1 cucchiaio di zucchero semolato

Preparazione:

Setacciamo le due farine in una ciotola aggiungendo subito lo zucchero e il lievito di birra. Cominciamo a mescolare con un cucchiaio di legno e poi versiamo un po’ alla volta il liquido di governo della mozzarella.
A quel punto impastiamo direttamente con le mano aggiungendo tanto liquido fino a quando vediamo che la farina lo assorbe bene. Poi uniamo anche 3 cucchiaio di olio d’oliva (l’altro ci servirà dopo) e andiamo avanti a lavorare fino ad incorporarlo.
Non dobbiamo preoccuparci se l’impasto risulta appiccicoso, è così che deve essere. Quando l’abbiamo lavorato bene lasciamolo riposare in una ciotola leggermente unta non prima di aver fatto le classiche quattro pieghe riportando i lembi dell’impasto verso il centro.

Lasciamo lievitare nella ciotola coperta con un canovaccio fino al raddoppio del volume: potrebbero servire dalle 4 alle 6 ore.
A quel punto riprendiamo l’impasto e ungiamo con l’olio rimasto il fondo di una teglia. Po stendiamo la base della nostra focaccia su tutta la superficie e spennelliamo la parte superiore ancora con un po’ d’olio lasciando lievitare di nuovo fino al raddoppio.
Prima di cuocere decidiamo se preparare la focaccia semplice (come farla in casa ) o farcita. Spennelliamo la superficie con un bicchierino di acqua e inforniamo in forno statico preriscaldato a 180° per 35 minuti. Possiamo mangiarla subito oppure conservarla per 24 ore in un sacchetto per il pane.