Il rossetto ricaricabile: la scelta economica, trendy e sostenibile

La nuova tendenza della primavera 2022? Il rossetto ricaricabile, sostenibile, alla moda ed estremamente versatile.

Va bene truccarsi, lo facciamo tutte, ci piace, ci rende più sicure di noi. Ma se ti dicessimo che puoi farlo, facendo però una scelta etica e sostenibile ed aiutando il Pianeta?

rossetto ricaricabile
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Su questo principio nasce il rossetto ricaricabile, che si possono cioè usare ancora e ancora, diventando quasi “infiniti”.

Del resto, neanche la mascherina, che abbiamo dovuto indossare per tantissimo tempo purtroppo, ha placato la nostra voglia di truccare le labbra.

Anche se coperto, il nostro rossetto è stato spesso protagonista del nostro make up, è rimasto simbolo della nostra femminilità, è stato spesso persino espressione tangibile del nostro stato d’animo ed è riuscito a colorare anche quelli che credevamo essere giorni bui.

Oggi il rossetto, però, ha subito quasi un’evoluzione: è diventato simbolo di inclusione, di etica, di morale ed ha anche aperto le porte all’arte.

Sì, perchè le confezioni di questi rossetti non sono più sono spessissimo tante piccole “opere”: non vogliono più essere relegati a semplici astucci da gettare via, ma vogliono essere protagonisti tanto quanto ciò che contengono.

Ma cos’è esattamente il rossetto ricaricabile? Te lo diciamo noi.

I rossetti ricaricabili: trendy e sostenibili

L’inquinamento oggi è uno dei problemi maggiori nel nostro Pianeta e contrastarlo, attraverso piccole scelte etiche quotidiane, è sempre una scelta giusta.

rossetto ricaricabile
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Del resto, com’è emerso da un sondaggio di “La Bouche Rouge”, ogni anno un miliardo di packaging vuoti diventano spazzatura ed inquinano.

Ecco perchè molti marchi stanno cambiando direzione, rivolgendo il loro sguardo verso la sostenibilità.

Partendo da questo principio, nascono i rossetti ricaricabili, che non vanno quindi mai gettati, oppure sostituiti, ma possono essere riutilizzati infinite volte. 

E non solo: il loro “contenitore” è il plastica riciclata e riciclabile, il che significa che per produrli non hanno dovuto sprecare nulla e tantomeno inquinare.

Non è un caso che siano stati scelti anche da grandi marchi sono Chanel, che ha deciso di unire alta intensità di colore, luce e trattamento, di Hermes, che ha tinto il suo Rouge di tutti i colori nel giardino del pittore, di Valentino, che ha pensato a 50 sfumature di rosso, di di Christian Louboutin, che propone 15 colori e custodie personalizzabili anche con catene e charms.

Insomma, i rossetti ricaricabili sono diventati in pochissimo tempo il vero trend della primavera 2022. Ed il merito è del loro refill, lo sappiamo benissimo.

Un rossetto, un anima sostenibile, potremmo dire. Del resto non è strano, se pensiamo che da diversi anni, marchi come Chianel (e moltissimi altri) stanno virando verso l’eco – design per il loro packaging e stanno cercando di compiere sempre scelte etiche.

A questo poi si aggiunge che, come abbiamo largamente anticipato, il refill spesso è la parte più trendy del rossetto stesso: possiamo trovarlo in formato gioiello, animalier e chi più ne ha più ne metta.

E non finisce qui: questi “rossetti di nuova generazione” spesso uniscono la lucentezza di un gloss, il comfort di un balsamo ed ovviamente la nuance del rossetto. E poi sono anche quasi sempre a lunga tenuta, che non guasta mai.

Insomma con un unico rossetto, potrai avere una gamma di colori, mantenere le tue labbra idratate, avere un effetto prolungato.

Anche qui poi chiaramente sorge la domanda spontanea: quale scegliere? Possiamo riassumere il tutto così: le pelli chiare si adattano meglio alle tonalità, quelle medie ai colori intensi, quelle scure alle tonalità più audaci.

La gamma di colori di questa primavera, comunque, è vastissima: va dal nude, al rosso, passando per il marrone e l’aranciato.

A questo proposito, se hai più di 40 anni, dovresti scegliere il tuo rossetto per la primavera così.

C’è un piccolo trucchetto che potremmo utilizzare quando compriamo i rossetti ricaricabili. Dal momento che sappiamo benissimo che il colore del rossetto dipende tantissimo anche dal sottotono, se questo  è freddo, potremmo propendere per nuance che hanno al loro interno pigmenti blu, se invece è freddo, dovremmo virare verso l’arancione.

Anche in questo caso, comunque, nonostante i rossetti ricaricabili contengano molto spesso al loro interno già il balsamo labbra, che quindi le idrata, protegge e le rende morbide, comunque dovremmo esfoliarle – con lo scrub, ad esempio – almeno una volta a settimana.