“Se non vuoi fare questo non mi ami”: come gestire il ricatto sessuale

Il ricatto sessuale è una sottilissima forma di violenza che molte donne subiscono senza rendersene conto. Cos’è e come si gestisce?

Tutte le donne, almeno una volta nella vita, si sono ritrovate a dover rifiutare una richiesta sessuale del partner. Nella maggior parte dei casi si tratta di pratiche sessuali per le quali la donna non si sente pronta o che la spaventano.

ricatto sessuale
(Chedonna)

Anche se (fortunatamente) molti uomini si rendono conto di non poter imporre il proprio desiderio alla compagna, in altri casi le cose non vanno così bene.

Capita frequentemente infatti che gli uomini utilizzino un ricatto emotivo per ottenere determinate prestazioni in camera da letto.

Questo ricatto spesso non viene nemmeno eseguito in maniera consapevole. Al contrario, si innesca quasi come un meccanismo automatico che l’uomo “esegue” senza rendersene conto.

Il motivo per cui lo fa è che questo comportamento viene assorbito dalla società. È un pensiero molto comune e una convinzione molto diffusa che le donne siano piuttosto “timide” in camera da letto ma che, se “prese nella maniera giusta” accettino di fare quasi tutto.

“Prendere nella maniera giusta” può significare molte cose ma può tradursi in un meccanismo tossico che fa soltanto male alla coppia e in particolare fa male al benessere psicologico della donna.

Diventa necessario quindi imparare prima di tutto a capire quando veniamo ricattate per poterci difendere nella maniera giusta.

Tutte le forme di ricatto nella sfera sessuale

Per essere davvero efficace, un ricatto emotivo dev’essere realizzato in maniera che la persona che lo subisce non si renda conto che lo sta subendo.

ricatto sesso
(Canva)

Per questo motivo non dobbiamo preoccuparci delle forme di ricatto più chiare ed evidenti, come “Se non vuoi fare sesso anale vuol dire che non mi ami”.

A queste forme di ricatto si può rispondere in maniera molto chiara e decisa, semplicemente affermando che se quella è l’idea di amore che ha il partner, noi non siamo interessate e la relazione può finire lì.

Le forme più subdole e allo stesso tempo più efficaci sono forme di ricatto velato, che spesso vengono mescolate a conversazioni normali.

“Sai, il mio amico ha detto che la sua fidanzata gli fa ****, beato lui” oppure “Se non mi fai questo dovrò trovarmene una che lo faccia”.

Di solito, quando si sottolinea che frasi come queste sono inaccettabili, l’uomo tende a rispondere con la grande via di fuga rappresentata dalla frase “STAVO SOLO SCHERZANDO!”.

Bisogna prestare la massima attenzione a questa frase perché non ci deve tranquillizzare ma deve metterci in guardia.

La frase “stavo solo scherzando” infatti scarica sulla donna tutta la “colpa”. Se lui stava scherzando è la donna che “se la prende troppo”, che “non sa stare allo scherzo”, che “è troppo permalosa” o “troppo gelosa”.

Naturalmente se questo meccanismo si ripete raramente o si è manifestato una volta sola, con ogni probabilità è davvero uno scherzo.

Se “lo scherzo” si ripete spesso è un ricatto emotivo. A lungo andare, anche se la donna non ha alcuna intenzione di fare determinate cose in camera da letto, avrà assorbito la paura (quasi la certezza) che se non dovesse accettare di fare determinate cose il suo partner la tradirà.

Ne consegue che la donna finirà con l’accettare di “provare” alcune pratiche sessuali. Una volta provate sarà molto più facile per l’uomo chiedere di “provare ancora” perché “non ti sei impegnata abbastanza”.

Bisogna sempre ricordare che il sesso è un piacere, non è la maratona di New York. Non è una competizione, non è una gara di resistenza e non è scritto da nessuna parte che si debbano costantemente migliorare la proprie prestazioni per ricevere la medaglia della compagna perfetta.

Se l’atteggiamento del partner continua a essere questo per un lungo periodo è necessario accettare una dura verità: ci sta manipolando.

Questo significa che potrebbe chiedere sempre di più e soprattutto potrà accampare sempre la scusa che non abbiamo voluto fare una determinata cosa e quindi, dato che i maschi hanno più bisogno di sesso delle femmine (qui trovi tutta la verità sulla questione), ci ha tradito per “necessità biologiche”.

Le cose non funzionano così. Sperimentare con il sesso è bellissimo ma dev’essere un desiderio condiviso, non può assolutamente essere una richiesta a senso unico a cui l’altra persona deve cedere per forza!

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