Il punto P ovvero quello che ti serve per far impazzire il tuo partner

Sai che cos’è il punto P? Se la risposta è no, tranquilla: te lo spieghiamo noi e vedrai che grazie a lui farai impazzire il tuo partner dal piacere!

A tutti, prima o poi, è capitato di chiedersi che cosa era possibile fare per far letteralmente impazzire di piacere il proprio partner.
Ehi, niente di male in questo, anzi! Voler far godere il proprio compagno o la propria compagna è il segnale che, tra di voi, c’è amore, rispetto e anche una sana dose di… eccitazione!

punto P
(fonte: CheDonna – realizzata su: Canva)

Se queste sono le domande che vi ponete, oggi abbiamo pensato di svelarvi un nuovo “punto” sulla mappa del piacere che possono essere i vostri corpi.
Siamo sicuri che non lo hai mai sentito nominare: sei pronta a scoprire di che cosa si tratti?

Punto P: ecco che cos’è e come lo devi stimolare per far impazzire di piacere il tuo partner

Siamo sicure che, se hai una relazione eterosessuale con un uomo, a volte ti sembra di non fare mai più di tanto per il tuo lui.
Quando chiedi ad un uomo che cosa gli piace fare o che cosa potresti fare di più per farlo eccitare, infatti, la risposta è sempre la stessa: “Va tutto già benissimo così com’è!“.

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(fonte: Canva)

Ovviamente stiamo generalizzando: esistono anche uomini capaci di comunicare apertamente e di mettere in parole quello che vorrebbero dalla propria relazione, sia sentimentalmente che fisicamente.
Peccato che questi uomini siano più rari di uno di quei quadrifogli della fortuna!

Ma veniamo a noi: anche se il tuo partner sostiene di non aver mai avuto una relazione intima come quella che ha con te, sappiamo benissimo che si può sempre migliorare.
Oggi, quindi, abbiamo deciso di farti scoprire il “punto P“, questo punto che, a quanto pare, può veramente far impazzire di piacere il tuo partner.
Ma partiamo dall’inizio: che cos’è?

Che cos’è il Punto P…

Partiamo dalle spiegazioni più semplici: il punto P è la prostrata, ossia quella ghiandola che si trova all’interno del retto, proprio “dietro” il pene.
Siccome è piena di terminazioni nervose, basta solo toccarla per assicurare un piacere senza pari al tuo partner! Magari hai già provato a massaggiarlo da fuori, toccando il perineo (cioè la parte tra gli organi genitali e l’ano) e hai visto che al tuo partner piace abbastanza.
Il punto P è all’interno del corpo e, quindi, toccarlo direttamente potrebbe essere molto (ma molto) più piacevole della stimolazione esterna!

Di certo non si tratta di un punto semplice da raggiungere: una volta “dentro” (il che è già di per sé un’impresa), devi andare non all’insù ma tra i quattro, cinque centimetri verso il pene.
La ghiandola che devi cercare è proprio dietro il pene del tuo partner ma tu, ovviamente, stai andando alla cieca. Il rischio di fare male al tuo partner o anche di andare “a vuoto” è alto. Ricordati, quindi, che è meglio fare le cose con estrema calma!
Forse questi suggerimenti che ti abbiamo dato per farlo dal lato B potrebbero aiutarvi ad entrare nel mood!

… e come stimolarlo per far impazzire di piacere il tuo partner

Ti abbiamo già spiegato qui come puoi far eccitare un uomo, quindi ormai non dovresti avere più problemi in quel campo.
Una volta che il tuo partner è abbastanza eccitato, puoi darti da fare con i preliminari per arrivare al punto P.
Ehi, ovviamente ne dovete aver parlato prima e dovete essere entrambi tranquilli, felici ed entusiasti di provare: altrimenti non c’è gusto!
Cercate di fare le cose un poco alla volta e di andarci piano: inutile rovinare tutto perché siete troppo entusiasti!
Ecco una lista di cose da tenere a mente quando si tratta di stimolare il famoso punto P:

  • mani e unghie devono essere perfette: niente unghie tagliate di fresco, troppo lunghe o appuntite!
  • fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te: soprattutto quando parliamo di penetrazione anale, sai bene che non hai voglia che qualcuno faccia (violentemente) avanti e indietro. L’importante è rimanere dentro e darsi da fare lì!
  • il punto P sembra una ghianda: ovviamente tu ed il tuo partner continuate a parlarvi e senti anche che cosa ti dice lui mentre lo tocchi.
    Sappi, però, che il punto P ha la stessa forma e dimensione di una ghianda: scommettiamo che ora le guarderai con occhi diversi!
  • niente movimenti bruschi e, soprattutto, ricorda che il movimento perfetto per stimolare questo punto è quello del dito che mima il movimento “vieni qui”.
    Ricordati però che la calma è la chiave fondamentale del tutto: non buttarti troppo velocemente in movimenti repentini!

E il tuo piacere? Non preoccuparti, conosciamo tecniche “segrete” ed interessanti anche per te. Che ne dici di spiegare al tuo partner che cosa sia la tecnica del pesce palla e poi darvi da fare sotto le lenzuola?
I risultati sono assicurati (e anche le risate). Allora, pronti per tutto questo nuovo divertimento?