Sessuofobia: non sei frigida, se il sesso non ti piace forse hai solo paura

La paura del sesso colpisce il 4% della popolazione mondiale ma nella maggior parte dei casi affligge le donne che però spesso non ne sono consapevoli.

I sintomi della paura del sesso, o sessuofobia, sono molto simili a quelli dell’ansia o addirittura degli attacchi di panico. Spesso vengono associati ad altre cause o addirittura alla “frigidità” di una donna.

sessuofobia donne
(Chedonna)

Ovviamente però l’essere “frigide”, cioè avere una mancanza di desiderio sessuale non è una causa quanto una conseguenza della sessuofobia.

Com’è logico aspettarsi, chi ha paura del sesso evita i rapporti ma anche gli approcci sessuali. Evita spesso anche solo di parlare di sesso perché si trova a disagio con determinate tematiche.

Questo implica che la vita sociale e relazionale di una persona che soffre di sessuofobia sia davvero difficile, soprattutto nell’ambito delle relazioni di coppia.

Purtroppo l’incapacità di avere una vita sessuale sana influisce in maniera molto negativa sul benessere psicologico generale della persona che soffre di sessuofobia. L’autostima crolla drasticamente così come anche la fiducia in se stessi e la capacità di rivestire un ruolo attivo nella società.

Fortunatamente è possibile superare la paura del sesso a patto che essa venga correttamente diagnosticata e che si cominci un percorso terapeutico su misura per la persona che ne soffre.

Quali sono i sintomi più comuni della paura del sesso?

Come già detto, i sintomi della paura del sesso possono essere facilmente confusi con i sintomi di altri malesseri di tipo psicologico.

paura del sesso
(Canva)

Si tratta spesso di stati d’ansia e attacchi di panico che possono manifestarsi in maniera più o meno violenta sia a seconda della situazione sia a seconda delle condizioni psicologiche in cui si trova il soggetto.

Per distinguere l’ansia derivante dalla sessuofobia dall’ansia di qualsiasi altro genere bisogna prestare la massima attenzione al momento in cui l’ansia si manifesta. Se si diventa ansiosi solo ed esclusivamente nel momento in cui si ricevono avances sessuali, ci si trova da sole con una persona del sesso opposto oppure si parla di argomenti relativi al sesso, c’è la concreta possibilità che l’ansia dipenda dalla sessuofobia.

Bisogna sottolineare che spesso gli stati d’ansia passano inosservati: tendiamo a minimizzarli e a liquidarli come semplice “nervosismo”. Se però il “semplice nervosismo” è accompagnato anche da senso di nausea, tachicardia e giramenti di testa bisogna accettare l’idea che possa trattarsi di un attacco d’ansia.

In determinati casi l’ansia è controllabile fino a un certo punto. Può addirittura capitare di arrivare quasi ad avere rapporti sessuali ma che poi, al momento del “dunque” i muscoli del corpo della donna siano così contratti che la penetrazione risulta assolutamente impossibile o almeno dolorosa.

In questi casi si parla di vaginismo che può essere considerata una patologia a sé, ma dal momento che ha sempre cause psicologiche, è molto probabile che la causa diretta del vaginismo sia la sessuofobia.

Parallelamente ai disturbi legati esclusivamente alla sfera sessuale le donne che soffrono di sessuofobia manifestano anche una bassissima autostima. Spesso non accettano il proprio corpo o si sentano profondamente inadeguate e poco integrate nella società.

Quali sono le cause della sessuofobia?

Come già detto le cause della sessuofobia sono di natura psicologica e possono derivare da traumi o blocchi psicologici. 

A livello pratico una donna ha paura del sesso quando:

  • ha ricevuto un’educazione molto severa che ha legato il sesso al senso di colpa
  • ha subito molestie sessuali (soprattutto durante l’infanzia e l’adolescenza)
  • ha avuto una storia clinica con infezioni e problemi vaginali o ginecologici di vario tipo.

Se nella storia personale di una donna sono presenti alcune o tutte queste condizioni allora è molto probabile che il disagio sessuale o il rifiuto del sesso sia una risposta psicologica ai traumi subiti.

In pratica la nostra psiche ci porta a evitare tutte le situazioni in qualche modo legate al sesso per proteggerci dalla possibilità di rivivere gli stessi traumi vissuti in passato.

Perché le donne soffrono di sessuofobia più degli uomini?

Il motivo della maggiore diffusione della sessuofobia tra le donne è di natura esclusivamente culturale. 

Da sempre le donne vengono educate a rifiutare il sesso e mantenersi il più caste possibili, le loro pulsioni sessuali vengono colpevolizzate e, purtroppo, le donne sono le vittime per eccellenza delle aggressioni sessuali.

Gli uomini, al contrario, vengono educati a vedere nel sesso una forma di realizzazione personale, un modo per affermare la propria forza e la propria personalità, per ottenere riconoscimento e prestigio sociale.

Perchè gli uomini dovrebbero avere paura del sesso?!

Come si guarisce dalla sessuofobia?

L’unico modo per guarire dalla sessuofobia è cominciare una terapia psicologica che sia in grado di fornire alla paziente gli strumenti psicologici necessari a elaborare il trauma e a superarlo.

Tra i vari approcci psicologici il migliore è di certo la terapia cognitivo comportamentale a breve termine. Questo tipo di approccio tende a analizzare il problema presente cambiando l’attitudine della persona nei confronti del problema.

L’idea in pratica è di imparare a reagire diversamente alla paura del sesso, capendo qual è il modo migliore per affrontare le relazioni sessuali senza scatenare una rifiuto della psiche e, ovviamente, del corpo.

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